Introduzione
Lo SPID gratuito per alcuni cittadini è un ricordo del passato. Alcuni provider hanno già reso a pagamento la gestione del Sistema Pubblico di Identità Digitale, con cui è possibile accedere ai servizi online sia della Pubblica Amministrazione che dei privati aderenti, dal secondo anno di iscrizione in poi. In tutto, al momento, sono 12 gli identity provider accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID). Ecco quanto costano e chi, per ora, può continuare ad averlo gratis.
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Quello che devi sapere
I gestori d’identità dello SPID
I gestori d’identità dello SPID, in ordine alfabetico, sono:
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Quanto costa lo SPID
Il costo del servizio non è uguale in tutti i casi in cui lo SPID è già a pagamento. Guardando sui siti di tutti i provider, ecco i prezzi praticati a oggi:
- Aruba – pagamento al rinnovo – 4,90 euro + IVA/anno (5,98 euro IVA inclusa);
- Etna Hitech – gratuito;
- InfoCamere – gratuito;
- InfoCert – pagamento al rinnovo – 4,90 euro + IVA/anno (5,98 euro IVA inclusa);
- Intesi Group – gratuito;
- Lepida – gratuito;
- Namirial – a pagamento per SPID Full – 9,99 euro + IVA/anno al rinnovo; la versione Lite è gratuita ma non consente l'accesso ai servizi pubblici;
- Poste Italiane – a pagamento dal secondo anno – 6 euro IVA inclusa/anno;
- Register (SpidItalia) – a pagamento al rinnovo – 9,90 euro + IVA/anno, dal secondo anno;
- Sielte – gratuito – il servizio SPID si rinnova senza costi; possono invece essere a pagamento i pacchetti di SMS per OTP;
- TeamSystem – gratuito;
- TI Trust Technologies (TIM ID) – gratuito.
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I costi per l’attivazione del servizio
In molti casi, anche nel caso di servizio gratuito, viene però richiesto il pagamento di una somma per l’attivazione dello SPID, soprattutto nel caso di procedura online con webcam o riconoscimento facciale oppure direttamente a uno sportello con il personale. È sempre bene controllare i siti dei vari identity provider per queste informazioni.
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Perché lo SPID è diventato a pagamento?
Lo SPID è diventato a pagamento per le difficoltà denunciate da alcuni gestori privati di sostenere i costi necessari al funzionamento del sistema (ad esempio per garantirne la sicurezza informatica e per permettere il riconoscimento facciale diretto degli utenti sugli smartphone), a causa della riduzione dei fondi pubblici.
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Le esenzioni di Poste Italiane
Poste Italiane è l’unico identity provider tra quelli a pagamento che finora ha previsto delle esenzioni per il rinnovo annuale dello SPID. Il servizio resta infatti sempre gratuito per i minorenni, per i cittadini con almeno 75 anni di età, per i residenti all'estero e per i titolari del servizio PosteId Spid a uso professionale.
Cos’è e come funziona lo SPID
Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) è un’identità digitale composta da una coppia di credenziali personali (username e password), con cui è possibile accedere ai servizi online delle PA e dei privati aderenti. Lo si può utilizzare da qualsiasi dispositivo: computer, tablet e smartphone, ogni volta che, su un sito o un’app di servizi, compaia la scritta “Entra con SPID”.
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I tre livelli di sicurezza
Ogni servizio richiede l’accesso con un determinato livello sicurezza. In molti casi viene ormai richiesto uno SPID di livello 3, o almeno di livello 2. Nella scelta del gestore è quindi importante controllare sempre il livello di sicurezza fornito. Ecco le differenze:
- livello 1, permette l’accesso con nome utente e password;
- livello 2, permette l’accesso con le credenziali SPID di livello 1 e la generazione di un codice temporaneo di accesso OTP (one time password) o l’uso di un’APP fruibile da smartphone o tablet;
- livello 3, permette l’accesso con le credenziali SPID e l’utilizzo di ulteriori soluzioni di sicurezza e di eventuali dispositivi fisici (es. smart card) che vengono erogati dal gestore dell’identità.
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