Ventisei episodi, diciotto ore e ventotto minuti di conversazioni, quasi quaranta ospiti tra artisti e addetti ai lavori: si è chiuso poco prima di Ferragosto SPOT, il podcast condotto da Michele Monina e Massimiliano Longo e registrato dal vivo, davanti al pubblico, dentro lo SPOT Music Fest ideato da Rosa Bulfaro al Parco Arcadia di Bareggio.
Registrato in soli otto giorni a giugno, il podcast è uscito a tre puntate a settimana fino a metà agosto, e adesso la serie è online per intero su YouTube e su Spotify.
Spot | Il podcast: otto giorni, nessuna prova
Il progetto nasce da Michele Monina, che lo propone a Massimiliano Longo già con un formato definito: un podcast registrato dal vivo, davanti a un pubblico vero, dentro un festival – lo SPOT Music Fest che Rosa Bulfaro ha messo in piedi al Parco Arcadia di Bareggio (alcune iniziative sono state raccontate anche su All Music Italia).
Il piano iniziale prevedeva sette ospiti, uno per giornata; con una fascia dedicata agli addetti ai lavori si è passati a quattordici, e il numero è cresciuto fino a rendere necessari dei no. Nessuna prova: il primo giorno si è partiti subito con cinque ospiti di fila.
Il risultato sono ventisei episodi: sedici puntate a tu per tu, otto a due voci e due a tre. La più breve poco meno di venticinque minuti, la più lunga un’ora e tredici, quella con Giusy Ferreri e Frankie hi-nrg mc. Durata media, quarantatré minuti.
Chi si è seduto davanti al microfono di Monina e Longo
Gli ospiti coprono l’intera filiera discografica, dagli esordienti a chi porta concerti in Italia da quarant’anni.
Dal lato degli artisti sono passati Michele Bravi, Giorgia e Paola Iezzi, Mr. Rain, Crytical, Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari, le Bambole di Pezza, Rancore, Renzo Rubino, Francesco Renga ed Enrico Ruggeri, Claudio Santamaria, Simona Molinari, Giusy Ferreri e Frankie hi-nrg mc, Nina Zilli e Dadà, Mietta e Syria, Baltimora e Cioffi, Giulia Mei, Jungle Julia e Rossana De Pace, Martina Attili e Pierdavide Carone, Andrea Mirò, Patrizia Laquidara e Valentina Parisse, Eddie Brock e i Finley.
Dal lato dell’industria si sono seduti Dino Stewart di BMG, Marco Masoli di Atlantic Records, Marco Danelli di Believe e già a MTV, il promoter e manager Andrea Vittori, il creator Alvise Salerno, il vocal coach Luca Jurman e il promoter Claudio Trotta di Barley Arts.
Spot: il tema che è tornato in quasi tutte le puntate
Un tema è tornato puntata dopo puntata: il sistema discografico, così com’è oggi, non convince quasi nessuno – né gli artisti né chi lo tiene in piedi. Claudio Trotta ha aperto la sua puntata così: “Commercialmente è uno dei momenti più ricchi della popular music, artisticamente il più orribile che la sua storia abbia mai vissuto.” Frankie hi-nrg mc ha raccontato come è cambiato il mestiere di chi scopre gli artisti: un tempo gli A&R ascoltavano demo, oggi si aspetta che un artista si costruisca il pubblico da solo, perché “alla discografia contemporanea piace vincere facile”.
Gli affondi più netti sono arrivati da Trotta su secondary ticketing e dynamic pricing, per lui costruiti apposta per far sparire i biglietti e farli riapparire più cari, e da Pierdavide Carone sullo streaming: “Ha reso la musica un flusso infinito di canzoni senza valore.” Sui talent show, Baltimora, che X Factor lo ha vinto: “Lì dentro è una finzione: il pubblico non è il tuo, è quello di un format.”
Spot: l’intelligenza artificiale vista da chi scrive le canzoni
Sull’intelligenza artificiale le posizioni sono state diverse: Giusy Ferreri e Frankie hi-nrg mc hanno osservato che l’AI non inventa, ricombina il passato; Martina Attili ha ammesso di usarla solo per farsi spiegare come si puliscono le fughe delle mattonelle. L’immagine più efficace è di Frankie hi-nrg mc: se dai in pasto a un modello tutta la discografia di Lucio Battisti, quel modello restituirà declinazioni di Battisti, “ma non una nuova canzone di Battisti, perché ci vuole Battisti per fare una nuova canzone di Battisti”. Giusy Ferreri ha depositato la propria identità vocale come marchio, per un rischio che considera tutt’altro che teorico.
Il posto delle donne nella musica italiana
Un tema è tornato più di ogni altro: il posto delle donne nella musica italiana. Nella puntata con Giulia Mei, Jungle Julia e Rossana De Pace è arrivato il dato: le artiste sono tra il dodici e il sedici per cento del mercato. Valentina Parisse: “Non è possibile che nel 2026 siamo ancora qui a parlarne. Che due palle. Non parlo di femminismo, parlo di fatti: prendete un festival di quest’estate, quante donne ci sono?”
Andrea Mirò ha raccontato cosa significa stare in mezzo a chi decide – “Parlavano di me davanti a me come se fossi un cartonato” – e la frase con cui le etichette chiudevano il discorso: “Ho già una cantautrice.” Nina Zilli ha riassunto il proprio percorso in una formula diventata sua: “Discografia non mi avrai mai.” Giulia Mei ha chiesto una cosa sola a chi la intervista: “Non parlare solo delle nostre unghie.”
I numeri della prima edizione e dove vederlo
Dalla prima puntata, uscita il 19 giugno con Michele Bravi protagonista, all’ultima, pubblicata il 13 agosto con i Finley, i ventisei episodi hanno totalizzato 101.547 visualizzazioni e 16.789 ore di visione in poco più di due mesi: il 57,6% del tempo di visione da smartphone, il 15,9% da televisore.
Tutti i ventisei episodi sono disponibili su YouTube e su Spotify.
Spot | Il podcast: tutte le puntate, una per una
Di seguito i ventisei episodi in ordine di uscita, con il link diretto a ciascuna puntata.
| # | Ospiti | YouTube |
|---|---|---|
| 1 | Michele Bravi | Guarda |
| 2 | Giorgia e Paola Iezzi | Guarda |
| 3 | Mr. Rain | Guarda |
| 4 | Dino Stewart (BMG) | Guarda |
| 5 | Alvise Salerno e Crytical | Guarda |
| 6 | Riccardo Zanotti (Pinguini Tattici Nucleari) | Guarda |
| 7 | Bambole di Pezza | Guarda |
| 8 | Rancore | Guarda |
| 9 | Renzo Rubino | Guarda |
| 10 | Francesco Renga ed Enrico Ruggeri | Guarda |
| 11 | Marco Masoli (Atlantic Records) | Guarda |
| 12 | Luca Jurman | Guarda |
| 13 | Claudio Santamaria | Guarda |
| 14 | Simona Molinari | Guarda |
| 15 | Giusy Ferreri e Frankie hi-nrg mc | Guarda |
| 16 | Nina Zilli e Dadà | Guarda |
| 17 | Andrea Vittori | Guarda |
| 18 | Marco Danelli (Believe) | Guarda |
| 19 | Mietta e Syria | Guarda |
| 20 | Baltimora e Cioffi | Guarda |
| 21 | Giulia Mei, Jungle Julia e Rossana De Pace | Guarda |
| 22 | Martina Attili e Pierdavide Carone | Guarda |
| 23 | Andrea Mirò, Patrizia Laquidara e Valentina Parisse | Guarda |
| 24 | Claudio Trotta (Barley Arts) | Guarda |
| 25 | Eddie Brock | Guarda |
| 26 | Finley | Guarda |
Tutti gli episodi sono raccolti nella playlist YouTube completa e sulla pagina Spotify di SPOT – Il Podcast.