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Stadio, corsa a ostacoli verso gli Europei  - L'Unione Sarda.it

July 11, 2026

Sant’Elia.

12 luglio 2026 alle 01:12

Il Comune comincia (domani in commissione) l’esame del Pef ma manca ancora la delibera 

La data cerchiata in rosso è quella del 31 luglio, giorno entro il quale bisognerà comunicare alla Figc la volontà di proseguire nella candidatura verso Euro 2032. Un passaggio che arriva mentre a Palazzo Bacaredda comincia l’esame del Pef, il documento che rappresenta l’ossatura economica del nuovo stadio. Domani pomeriggio approderà all’esame delle commissioni Urbanistica, Bilancio, Sport, e Attività produttive che si riuniranno in seduta congiunta.

Le insidie

Ma il percorso appare ancora tutt’altro che concluso. Manca ancora la delibera che dovrà essere sottoposta al voto del Consiglio, passaggio indispensabile per il via libera definitivo alla dichiarazione di pubblico interesse e sul diritto di superficie. E manca ancora lo schema di convenzione a cui gli uffici del Comune e i legali del Cagliari stanno lavorando con unità di intenti. Tanto che, per entrambi, l’obiettivo è chiudere la partita il 31 luglio per poi arrivare al bando entro il 20 agosto (scadenza fissata dalla Uefa). L’accordo che la società rossoblù avrebbe strappato con l’amministrazione, trapela da fonti vicine al Cagliari, è per chiudere tutto entro la fine del mese. Ma se per qualunque ragione non si dovesse rispettare quella scadenza, allora Cagliari dovrebbe dire addio agli europei del 2032 (ma sarebbero “pronti” quelli femminili, del 2033, lo ha detto Malagò l’altro giorno) ma non al nuovo stadio che continuerebbe il suo percorso, anche se con tempi diversi.

L’accusa

È proprio sui tempi che si concentrano i dubbi dell’avvocato e consigliere comunale Giuseppe Farris, CiviCa 2024. «Dal sogno di Euro 2032 alla lista B», il riferimento è agli europei femminili, «sullo stadio qualcuno deve dire la verità. Rispetto a pochi mesi fa il quadro è cambiato e non in meglio. Finora il consiglio comunale non ha ancora ricevuto la proposta di deliberazione sulla dichiarazione di pubblico interesse. Esiste un pef ma manca la versione definitiva della convenzione che disciplinerà i rapporti tra Comune e concessionario. È proprio nella convenzione si concentrano le clausole più importanti. Per valutare la tenuta dell’interesse pubblico, la ripartizione dei rischi, le garanzie, gli obblighi reciproci e gli eventuali indennizzi. C'è poi il tema degli investitori americani, descritti per mesi come elemento decisivo per la sostenibilità dell'operazione, ma su cui è calato il silenzio. Sarebbe opportuno che il Cagliari calcio spiegasse se sono ancora della partita oppure no». L’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta, su questo, spiega che «per l’amministrazione comunale la questione dei soci non è di nessun interesse. Noi rispettiamo le regole in questo procedimento, ci confrontiamo con la società a prescindere da chi la componga».

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