Redazione 12 settembre 2026 13:40
Prende forma il progetto per il Festival di Sanremo 2027 guidato da Stefano De Martino - affiancato da Fabrizio Ferraguzzo sulla parte musicale - e a tracciare il quadro delle trattative in corso è il giornalista Gabriele Parpiglia nella sua newsletter. L'idea di fondo, ambiziosa e complessa, riprende un’intuizione originale di Paolo Bonolis: realizzare un Festival fortemente internazionale, puntando su grandi nomi della musica e dello spettacolo mondiale per le cinque serate dell'Ariston.
Come sottolineato da Parpiglia, si tratta di una direzione di lavoro attualmente in itinere: se gli accordi o i budget non dovessero incastrarsi, si renderà necessaria una retromarcia. Allo stato attuale, tuttavia, la “rosa” dei desideri e delle trattative comprende quattro co-conduttrici internazionali e una figura speciale pensata come “disturbatore”.
La rosa dei nomi: da Vittoria Ceretti a Julia Roberts
De Martino non starebbe puntando solo sulla musica ma sullo spettacolo in generale, per questo avrebbe scelto come co-conduttrici Vittoria Ceretti. La modella italiana di fama internazionale, compagna di Leonardo DiCaprio, secondo Parpiglia sarebbe il nome più solido al momento.
L'altro nome sarebbe quello di Olivia Rodrigo: cantante amatissima dai giovani, servirebbe per avvicinare il pubblico di TikTok al Festival. La trattativa dovrebbe concludersi a breve visto gli impegni con il tour della cantante.
De Martino starebbe poi puntando a Dua Lipa, secondo il giornalista. La popstar è già stata ospite del Sanremo di Amadeus e ama moltissimo l'Italia, quest'estate si è sposata in Sicilia. Con lei le trattative sarebbero già state avviate.
Gli altri due nomi sono pesanti e ambiziosi: Julia Roberts ed Anne Hathaway. Entrambe amano l'Italia e se De Martino riuscisse a portarle a Sanremo sarebbe davvero un colpo enorme. Tutto si giocherà, quasi certamente, su cachet.
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Il ruolo di Tony Pitony e il "Piano B" italiano con Vasco Rossi
Accanto ai profili internazionali, l'impianto di De Martino potrebbe prevedere un elemento di “disturbo” italiano: Tony Pitony. Artista rivelazione dello scorso anno, che a Sanremo è salito sul palco con la serata cover insieme a Ditonellapiaga, serata che vinsero. Sarebbe lui l'uomo prescelto da De Martino per alleggerire una delle serate, rendendola meno istituzionale.
Parpiglia, poi, aggiunge che se le trattative con le agenzie delle artiste internazionali non dovessero andare a buon fine per problemi di cachet o di calendario, la direzione artistica tornerà a guardare al panorama italiano. In quel caso, il primo candidato a cui riaprire le porte sarebbe Vasco Rossi. Ma in quel caso il Blasco accetterà?