Iglesias.
01 ottobre 2026 alle 00:13
I dipendenti: «Mesi di arretrati da recuperare e nessuna misura di sostegno»Non si placa la tensione per il caso Ecotessile, l’azienda con sede a Iglesias che fino a maggio si occupava di raccogliere rifiuti tessili anche in città. È stata depositata ieri alla Procura della Repubblica di Cagliari la denuncia, a carico di ignoti, per le presunte negligenze che la società Ecotessile avrebbe compiuto nei confronti dei lavoratori. Al centro della vicenda ci sono retribuzioni arretrate che, per alcuni dipendenti, superano i 7 mila euro, oltre al Tfr. Secondo la denuncia, i mancati pagamenti sarebbero iniziati nei primi mesi del 2026.
La protesta
A parlare per uno dei lavoratori è l’avvocata Giuseppina Lorenzoni: «Nonostante abbiamo diffidato l’amministratore unico, Aniello Maddaloni, che figura ancora nella visura camerale recente, chiedendogli di modificare l’indicazione Unilav del Ministero del Lavoro, questo non si è attivato. Non ci ha neanche risposto». Il problema, spiega la legale, riguarda i dipendenti: «In presenza di una dichiarazione di recesso per giusta causa, la società deve modificare lo status del lavoratore. Non avendo fatto questo, i lavoratori restano in carico a Ecotessile e non possono beneficiare di una serie di misure di sostegno alla disoccupazione».La denuncia chiede di verificare i mancati pagamenti di retribuzioni, Tfr e gli eventuali contributi previdenziali non versati. Tra le ipotesi sottoposte alla Procura figurano omesso versamento delle ritenute previdenziali, truffa, appropriazione indebita e bancarotta fraudolenta per distrazione, in relazione allo smantellamento del capannone e all’asportazione di macchinari, furgoni e circa 400 cassonetti.
La replica
Intanto Maddaloni replica: «Io non faccio più parte di quella società e sono fuori ormai da giugno». Maddaloni sostiene che «la posizione in Ecotessile è terminata quella data», ma dalle recenti visure camerali risulta però ancora amministratore unico. A ciò, Maddaloni replica che «la Camera di Commercio non ha ancora evaso la pratica».
Intanto, per i lavoratori, il timore è quello non solo di restare senza stipendio, ma anche quello di non poter essere assunti da altre società e perdere le tutele.Una situazione analoga viene raccontata da Francesco Chigine: «È una situazione particolarmente triste: io sono nella stessa situazione del collega, senza stipendi da sei mesi, senza Tfr – dice, riferendo di «risultare ancora a carico di Ecotessile e di non poter essere assunto altrove. Procederò a denunciare l’azienda per le inadempienze commesse contro di me». La sua avvocata, Maria Cristina Lindiri, mantiene una posizione prudente: «Stiamo valutando la situazione, ma al fine di trovare una soluzione. In assenza, intraprenderemo tutte le azioni, in sede civile, penale e presso il lato del lavoro». Ora gli accertamenti dovranno chiarire chi avesse la responsabilità della società nei diversi momenti, perché le posizioni dei lavoratori non siano state aggiornate e che fine abbiano fatto i beni aziendali.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

