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Stop definitivo agli alcolici all’aperto a Imola: “Servono decoro e socialità sana”. Multe fino a 450 euro

August 5, 2026
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Il divieto riguarda il consumo di bevande di qualsiasi gradazione ed è valido 24 ore su 24. Ecco le ’zone rosse’. Dal provvedimento restano esclusi locali, dehors e occupazioni esterne regolarmente concesse

Stop definitivo agli alcolici all’aperto: “Servono decoro e socialità sana”

Stop definitivo agli alcolici all’aperto: “Servono decoro e socialità sana”

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Imola, 5 agosto 2026 – Non più un’ordinanza temporanea, rinnovata di volta in volta per fronteggiare situazioni di degrado, ma una misura stabile inserita nel regolamento comunale. A Imola il divieto di consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche più esposte diventa strutturale: la Giunta ha approvato la delibera che rende permanente il provvedimento (contestato dall’opposizione che lo ritiene troppo debole e difficile da far rispettare) già sperimentato negli ultimi anni e scaduto il 31 luglio scorso.

Una scelta che nasce da un percorso iniziato nel 2022, quando il Comune era intervenuto con una prima ordinanza per contrastare soprattutto le problematiche registrate nella zona della pensilina degli autobus del Centro intermedio, dove erano stati segnalati episodi legati al consumo di alcolici, schiamazzi e comportamenti contrari al decoro urbano. Nel tempo il perimetro del provvedimento si è ampliato, arrivando a comprendere anche le aree vicine alla stazione ferroviaria e diverse zone del centro storico.  

“Necessario a causa di comportamenti che hanno compromesso le comuni regole di vita civile”

Ora quella che era una risposta emergenziale diventa una regola ordinaria. La base normativa è il nuovo Regolamento comunale di Polizia urbana e rurale, approvato dal Consiglio comunale il 26 marzo scorso, che all’articolo 40 consente all’amministrazione di individuare le aree dove vietare il consumo di alcolici per tutelare “la qualità urbana in termini di quiete pubblica e di decoro”.

Nella delibera di Giunta viene spiegato che alcune zone dove “è facile approvvigionarsi di bevande alcoliche a basso costo” sono state interessate da condotte “tali da compromettere le comuni regole di vita civile”, con ricadute negative sulla “vivibilità cittadina” e sul “degrado urbano”.

Tutti i giorni, 24 ore su 24

Il divieto riguarda il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle 24 ore su 24, tutti i giorni, nelle aree individuate dall’allegato alla delibera. Restano però escluse le superfici autorizzate dei locali di somministrazione, i dehors e le occupazioni esterne regolarmente concesse: chi beve seduto ai tavoli di un bar o di un ristorante non rientra quindi nel provvedimento.

Le eventuali violazioni saranno sanzionate sulla base del regolamento comunale, con multe che possono arrivare fino a 450 euro. La delibera è stata trasmessa alla polizia locale e alle altre forze di polizia presenti sul territorio per le attività di controllo.

"Rafforzare il presidio del centro”

“Con questa delibera – commenta il sindaco Marco Panieri – diamo continuità a un provvedimento che in questi anni si è dimostrato efficace e che funziona”. Secondo il primo cittadino la misura si inserisce in un quadro più ampio di interventi sulla sicurezza urbana, insieme al potenziamento dell’organico della polizia locale, all’estensione della videosorveglianza e all’impiego degli street tutor. “Il nostro obiettivo – aggiunge Panieri – non è limitare il divertimento, ma rafforzare il presidio del centro storico e delle aree più sensibili, garantendo il decoro e promuovendo una socialità sana e rispettosa”.

La trasformazione in provvedimento permanente segna quindi il passaggio da una logica di emergenza a una gestione continuativa delle aree considerate più delicate. Un tema che negli ultimi anni ha riguardato soprattutto gli spazi di passaggio e aggregazione spontanea, dove il Comune ha ritenuto necessario affiancare agli interventi di controllo anche strumenti regolamentari più duraturi.

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