Sicuramente abbiamo un problema. E anche molto serio. Dopo aver scoperto che la nostra provincia è al terzo posto in Italia per numero di denunce per omicidio stradale in rapporto alla popolazione (indagine del Sole24Ore), ora il report annuale Aci-Istat 2026 ci dice che – nel 2025 – è anche quella che ha visto raddoppiare il numero dei morti per incidente stradale, passato da 14 a 28.
Si tratta del numero più elevato degli ultimi dodici anni, nel corso dei quali in provincia ci sono stati 11.438 incidenti stradali, con 253 morti e 16.200 feriti. Ed è un incremento secondo solo alla provincia di Torino, che si traduce in una incidenza di 9,3 morti ogni 100mila abitanti, la terza peggiore d’Italia dopo Nuoro (11,3) e Piacenza (10,8), ben superiore alla media marchigiana (5,7) e a quella italiana (4,9). A guardare le vittime, le strade più pericolose sono quelle statali, dove si contano 14 morti, la metà del totale; seguono quelle urbane (8 morti), quelle provinciali (4) e quelle comunali extraurbane (2). Se si guardano i feriti, invece, ben 738 sono riferiti a incidenti su strade urbane, 344 statali, 221 provinciali, 94 comunali extraurbane e 7 regionali.
Tutto questo accade nel contesto di una generale tendenza al ribasso degli incidenti, passati dai 1.002 del 2024 ai 990 del 2025, ma in contrasto con il calo dei morti negli ultimi anni: tra il 2019 e il 2024, infatti, il numero è quasi dimezzato, -48,1%. In aumento, sia pure di poco, anche i feriti, passati da 1.402 a 1.408. Insomma, meno incidenti, ma con conseguenze decisamente più gravi. Il rapporto ci aiuta a capire meglio il quadro, specificando il tipo di incidente: 330 riguardano veicoli isolati e 660 veicoli in marcia. Tra i primi il numero maggiore riguarda gli investimenti di pedone ben 106 (511 in tutte le Marche), non di rado sulle strisce. A seguire lo sbandamento o la fuoriuscita di strada del mezzo (103), l’urto con un ostacolo accidentale o fisso 879), l’urto di un veicolo in marcia con uno un divieto di sosta (20), infortunio per caduta da veicolo (18) e infortunio per frenata improvvisa (4).
Quanto ai secondi, al primo posto troviamo lo scontro frontale-laterale (301 casi), seguito dal tamponamento (169), dallo scontro laterale (102), dallo scontro frontale (67) e dal veicolo in frenata o arresto (21).
Nella sola città di Macerata, nel 2025 gli incidenti sono stati 156 (due in più rispetto al 2024), con 4 morti (numero invariato) e 221 feriti, 29 in più rispetto ai 192 dell’anno prima. Nelle Marche, nel 2025 gli incidenti sono stati 5.092, 103 in più sul 2024, con 85 morti (13 in più): oltre ai 28 della nostra provincia, 22 in provincia di Ancona, 19 a Pesaro, 14 ad Ascoli e 2 a Fermo. Sono 6.830, invece, i feriti.