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«Sulla ex 554 si lavori di notte»  - L'Unione Sarda.it

October 26, 2026

Il caso.

27 ottobre 2026 alle 00:27

L’appello dei pendolari dopo l’annuncio del via imminente al cantiere 

«Si fa prima ad arrivare in aereo a Roma che in macchina a Cagliari». Lo dice sorridendo Alessandra Marongiu, 42 anni, ma in fondo un po’ di ragione ce l’ha. Perché uscire dalla città, soprattutto nelle ore di punta, sta diventando sempre più un incubo.

Lunghe code da una parte e dall’altra, da viale Marconi all’ex 554 ribattezzata viale Europa. E proprio qui, questione di giorni, probabilmente già da domani (ieri sono iniziate le operazioni preliminari), cominceranno i lavori per il rifacimento dell’asfalto. Un intervento atteso, considerato le buche e gli avvallamenti presenti, ma che costringerà a chiudere di volta in volta una corsia per almeno dieci giorni e che sta suscitando molte perplessità tra i cittadini per le modalità decise.

Le proteste

«Come mai in viale Colombo per rifare l’asfalto hanno lavorato di notte e in una strada così importante come la 554 invece interverranno in pieno giorno?»si chiede Marongiu. «Già in quella strada c’è un traffico assurdo figuriamoci con i cantieri. Come farà la gente che deve andare a lavorare?». Lucia Pani 47 anni, commerciante, è preoccupata: «Sarà un caos totale, bisognerà tenersi alla larga da quella strada. Soltanto che, da dove passiamo? Viale Marconi la mattina è un delirio, ci sono le code che arrivano fino all’asse mediano». Tra l’altro non solo in viale Colombo, ma qualche anno fa i lavori erano stati fatti in notturna anche sulla 554 quando c’era stato da intervenire sui cavalcavia.

Anche Nina Stocchino 65 anni è amareggiata: «Bisognerà uscire all’alba per andare a lavoro perché poi sarà impossibile spostarsi» prevede, «non capisco perché non facciano i lavori di notte. Li hanno fatti in viale Colombo tra le case, e sulla 554 che non disturberebbero nessuno, no. Se poi proprio di notte non fa almeno la sera, quando c’è meno traffico. Tra l’altro hanno aspettato il periodo peggiore, con le scuole aperte».

Il Comitato

Per cercare di limitare i disagi si procederà per tratti, prima uno poi l’altro, ma questo non scongiurerà le code.«Considerando l’enorme flusso di veicoli che attraversa viale Europa durante il giorno, lavorare di notte era la scelta migliore», dice la presidente del Comitato spontaneo di Quartello Marina Lattanzi, «l’intervento di giorno significa code, disagi e rallentamenti per migliaia di automobilisti».

E siamo solo all’inizio. Nei prossimi mesi la città sarà alle prese con cantieri Enel, gas e fibra aperti un po’ in tutte le strade a cui si aggiungeranno, ma quando non si sa, i lavori per la messa in sicurezza del tratto quartese di viale Marconi, da via De Gasperi al Carrefour. Un intervento che slitta ormai da anni.

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