Elephants

Tangenziale nel cassetto: l’Alute non si tocca. I difensori della piana possono tirare un sospiro di sollievo

October 13, 2026
  1. Home
  2. Sondrio
  3. Cronaca
  4. Tangenziale nel cassetto: l’Alute non si tocca. I difensori della piana possono tirare un sospiro di sollievo

Bormio, le risorse di Regione Lombardia previste per l’avversata Tangenzialina saranno riallocate sulla Variante delle Motte a Oga

La grande area verde attorno a Bormio dove doveva passare la nuova tangenziale

La grande area verde attorno a Bormio dove doveva passare la nuova tangenziale

Google

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Bormio (Sondrio) – I difensori della piana dell’Alute possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Ora è ufficiale: lo ha annunciato ieri l’assessore regionale agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, specificando che le risorse di Regione Lombardia previste per l’avversata Tangenzialina saranno riallocate sulla Variante delle Motte a Oga. “L’iniziativa era stata avviata da precedenti Giunte e noi l’abbiamo portata avanti per responsabilità, ma quel progetto, per quanto riguarda questa amministrazione, finisce nel cassetto – ha assicurato il sindaco Silvia Cavazzi - Da una fase di ascolto delle necessità dei cittadini sono emerse sensibilità diverse: le priorità cambiano, l’aspetto essenziale è intervenire per migliorare la viabilità”. Con il completamento della parte sommitale della Variante e l’allargamento dei tornanti lungo la Provinciale 28 che da Santa Lucia scende a Valdidentro, il centro di Bormio sarà finalmente liberato dal traffico dei mezzi pesanti.

Il progetto della Variante delle Motte

L’assessore Sertori ha aggiunto che il progetto della Variante delle Motte – entità circa 15 milioni di euro - è già esecutivo, dunque “con le risorse regionali e un cofinanziamento del Comune di Livigno (il sindaco Remo Galli ha assicurato un contributo tra il milione e mezzo e i due milioni), l’opera potrà essere appaltata. Con le risorse in campo, oltre alla Variante ad Oga, si potranno realizzare altre due opere interne a Bormio, sempre finalizzate a migliorare la viabilità”. Si tratta, ha spiegato Cavazzi, di due rotatorie che sorgeranno nella zona del semaforo, dove si creano sempre lunghe code e nei pressi del ponte delle Bandiere o dell’Eden, dove confluisce il traffico per la Valfurva e c’è lo snodo verso le funivie. Il sindaco di Valdisotto Alessandro Pedrini ha valutato positivamente “il confronto dal quale è scaturita la decisione di rimodulare il finanziamento”, mentre il presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola ha espresso soddisfazione “per il risultato e la volontà di compiere sforzi amministrativi su cui c’è condivisione territoriale. La triangolazione tra Regione, Provincia e territorio funziona”.

© Riproduzione riservata