Borghi più belli, sicuri e frequentati per dare nuova linfa alle vetrine sotto casa. È questa la ricetta del progetto...

Borghi più belli, sicuri e frequentati per dare nuova linfa alle vetrine sotto casa. È questa la ricetta del progetto...

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Borghi più belli, sicuri e frequentati per dare nuova linfa alle vetrine sotto casa. È questa la ricetta del progetto ’Strade da vivere’, presentato alla Regione dal Distretto del Commercio Molgora e Vallone. Un’iniziativa da oltre 550mila euro (con una richiesta di cofinanziamento di circa 178mila) che vede alleati Agrate (capofila), Burago, Caponago e Cavenago, a braccetto con Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza.
L’idea nasce da un’analisi del territorio portata avanti insieme a esercenti e residenti. Il quadro emerso parlava chiaro: troppi incidenti, mobilità da rivedere, caccia al parcheggio e una sensazione diffusa di scarso decoro pubblico. Tutti fattori che finiscono per allontanare le persone dallo shopping in un bacino che conta 32.200 abitanti con un’offerta di 184 vetrine, delle quali il 18,5% di alimentari e il 73,4% su tutte le altre categorie merceologiche. A far la parte del leone, gli esercizi di vicinato, il 90,2%, seguiti dalle strutture medie (9,2), mentre le grandi sono lo 0,5%. La risposta delle amministrazioni: rimettere a nuovo il contesto urbano per far rifiorire le piccole attività. "L’obiettivo – spiega Claudio Galli, vicesindaco di Agrate – è recuperare risorse per rendere i nostri centri più attraenti e migliorare l’esperienza di acquisto nei nostri negozi".
Per riuscirci, il piano propone un’azione articolata. Un fronte punta tutto su strade e mobilità sostenibile. Ad Agrate Brianza sono previsti quasi 200mila euro di interventi per la manutenzione straordinaria di vie strategiche (Sant’Anna, Matteotti e Lecco) e delle piste ciclopedonali di via Vismara e via De Gasperi. Caponago mette sul piatto 60mila euro per sistemare manto stradale, marciapiedi e arredo urbano in via Donatello, mentre Cavenago investe sull’ampliamento dei marciapiedi e su una migliore sosta in via Campagna.
Un altro tassello riguarda la sicurezza e l’attrattività. Burago di Molgora destinerà 85mila euro a un nuovo sistema di videosorveglianza, mentre Cavenago installerà tre pannelli digitali a messaggio variabile. Agrate scommette invece sulla bellezza: oltre a sei installazioni comunicative nei punti chiave della città, sulla facciata della piazza Giardini di Villa D’Adda prenderà vita un grande murale identitario a tema europeo. Torna anche il sostegno diretto a chi alza la saracinesca ogni mattina. Agrate metterà a disposizione un bando da 50mila euro con contributi a fondo perduto (fino a 3mila euro per attività esistenti e fino a 5mila per le nuove aperture o i ricambi generazionali), pensato proprio per frenare la desertificazione commerciale. A completare il pacchetto, i servizi gratuiti di Confcommercio con check-up digitali, assistenza su sicurezza, consumi e avvio d’impresa.
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