
L’analisi del Comune sulla base degli introiti. Sadegholvaad: "Rimini cresce costantemente da inizio anno" .

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Il ’muro’ dei 7 milioni di pernottamenti superato già nei primi 9 mesi. Settembre che segna una crescita del 6,4%. Aspettando i dati Istat sul turismo, quelli elaborati dal Comune in base agli incassi dell’imposta di soggiorno fotografano una stagione decisamente positiva. E per Palazzo Garampi, anche se i dati relativi al mese scorso sono "ancora parziali" (c’è sempre qualcuno che comunicare in ritardo le presenze), è tempo di chiudere il bilancio della stagione balneare.
"Il mese di settembre fa registrare un aumento del 6,41% di pernottamenti rispetto all’anno scorso – osservano dal Comune – Stando alle presenze registrate attraverso la tassa di soggiorno, l’estate si è chiusa con aumenti di presenze in tutti i mesi: +21,7% a maggio, +0,27% a giugno, +8,05% a luglio, +3,58,% in agosto e +6,41% a settembre". I conti sono un po’ cambiati: nella precedente rilevazione a giugno era andata peggio e luglio aveva chiuso con +6,95%. Scostamenti che sarebbero dovuti ai ritardi di comunicazione delle presenze.
Secondo gli ultimi dati aggiornati in base all’imposta di soggiorno, nei primi 9 mesi Rimini ha aumento del 6,18% i pernottamenti rispetto al 2025. Superando, già a fine settembre, i 7 milioni complessivi di presenze: 7.122.998, per la precisione. Rispetto al 2025 fanno 414.386 in più. Se si guarda più indietro, al 2023, la crescita è di oltre un milione di pernottamenti, in crescita del 16,3%. La cartina al tornasole saranno i dati Istat. Che, nei primi 8 mesi, avevano fatto registrare 6.022.359 presenze a Rimini, contro 6.290.062 stimate dal Comune sulla base degli incassi della tassa. Quello che è già certo è che quest’anno gli introiti dall’imposta di soggiorno sono (ulteriormente) aumentati: rispetto all’anno scorso il gettito già accertato da gennaio fino a settembre è di 750mila euro in più del 2025.
I numeri "ci indicano che, al di là dei singoli mesi, finora c’è stato un trend costante positivo, di crescita, in tutto il 2026 – è l’analisi del sindaco Jamil Sadegholvaad – Rimini si è giovata del forte aumento delle presenze di turisti stranieri e anche di una crescita degli italiani rispetto a un anno fa". E per il sindaco è significativo come "non vi sia stato un periodo dell’anno in cui non sia stata registrata una crescita, piccola o grande. Evidentemente funzionano le infrastrutture e gli eventi, l’offerta tradizionale non perde terreno e l’aeroporto con l’aumento delle rotte estere si conferma lo strumento ideale e necessario per tutta la costa riminese". Ora "spazio alle fiere, agli eventi culturali, al Capodanno. Con l’auspicio, anche grazie a questi appuntamenti, di continuare a crescere".
Manuel Spadazzi
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