Clamoroso sotto le Due Torri: il Bologna cerca di capire se sia possibile riportare in rossoblù il difensore centrale di piede mancino Arthur Theate, che Domenico Tedesco ha allenato nella nazionale belga. Il conto alla rovescia dice meno cinque alla chiusura del calciomercato estivo e il Bologna deve ancora consegnare a Tedesco il sostituto di Lucumi. Ma con un Bernardeschi che non si vede a centrocampo, come da prove di preparazione impostate dal neo tecnico, i buchi sono due: e allora la dirigenza cerca pure una pedina in mediana, possibilmente in cabina di regia. Dietro, sfumato Gassama (25) a causa della mancanza di certezze sui fondi sui quali il Baltika avrebbe voluto il pagamento del cartellino del difensore, salgono le quotazioni di altri due calciatori. Sondaggio approfondito per Nathan Zezè (21), francese di proprietà degli arabi del Neom: ma Eintracht Francoforte (a caccia di un sostituto di Theate) e Galatasaray sono sulle sue tracce. E non è operazione semplice. Il Bologna si muove pure in direzione Ajax, in una triangolazione che riguarda l’Eintracht: oggetto del desiderio è Youri Baas (23), mancino, quotazione attorno ai 20 milioni. Ma il Bologna cerca in queste ore un’apertura al prestito che gli olandesi non paiono al momento intenzionati a dare. Ecco perché c’è stato pure un sondaggio per un cavallo di ritorno: il belga Arthur Theate (26), che il Francoforte considera in uscita, che ha interessamenti dal Galatasaray, dopo quelli di luglio da parte di Leverkusen, Besiktas e Crystal Palace, ma non ancora offerte concrete a titolo definitivo: il Bologna cerca di capire se sia possibile riportarlo in prestito con diritto, con il benestare di Domenico Tedesco, che lo ha allenato ai tempi della nazionale belga. Anche perchè il calciatore ha una valutazione che si aggira intorno ai 17 milioni, inferiore ai 20 milioni più bonus con con cui i rossoblù cedettero il calciatore al Rennes nell’estate del 2022, dopo averlo acquistato per circa 7 milioni più bonus fino a 10 dall’Oostende. Spinge per vestirsi di rossoblù anche l’ex Inter Francesco Acerbi (38), ma dal Bologna non è arrivata a ieri alcuna apertura decisiva: la prima ipotesi è quella di andare alla ricerca di calciatori giovani o nel pieno della carriera, più facilmente rivendibili in ottica futura. Niente accordo anche con il Porto per Prcic (22), perché alla resa dei conti il Porto preferisce l’obbligo di riscatto e non il diritto. Torna di moda Theate, e in mediana continuano i contatti con il procuratore Pastorello e il Cagliari: Michel Adopo (26) resta nel mirino.
m. g.
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