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Terremoto in Colombia, sale a 132 il bilancio dei morti - Notizie - Ansa.it

August 11, 2026

Punti chiave

IL PUNTO

È salito ad almeno 132 morti e oltre 570 feriti il bilancio del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia. Sono 87 le vittime registrate nelle città capoluogo. Gli Stati Uniti annunciano lo stanziamento di aiuti per 15,5 milioni di dollari. Anche la presidente ad interim venezuelana Delcy Rodríguez ha annunciato l'attivazione di meccanismi per inviare aiuti umanitari. Gli ospedali di Cali, una delle città più colpite, hanno dichiarato l'allerta rossa dopo aver raggiunto il 100% della capacità.

07:27

VIDEO | Terremoto in Colombia, le immagini dei danni a Cali e Bogotà

Video

05:04

Titolare azienda minaccia i dipendenti dopo l'evacuazione

Il terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito la Colombia il 10 agosto ha scatenato polemiche a causa di un video girato in un ufficio di Medellín, ampiamente diffuso e ripreso da numerosi media e testate giornalistiche locali e internazionali. Nelle immagini, il responsabile di un'azienda intima ai lavoratori di rientrare dopo l'evacuazione e impedisce loro di tornare a casa per mettersi al sicuro, minacciando sanzioni disciplinari. "Vi ho già detto qual è la mia posizione ed è che aspettiamo, se succede qualcosa sarò il primo a dirvi 'andiamocene'", dichiara l'uomo nel filmato. Il dirigente lancia poi un chiaro avvertimento al personale: "Non vi darò l'ordine di andarvene, chi se ne vuole andare se ne va, ma se oggi non succede nulla dovrete rispondere dell'abbandono del posto di lavoro". L'episodio ha evidenziato una grave violazione dei diritti dei lavoratori e delle norme di sicurezza nazionali. La legislazione colombiana impone procedure di evacuazione rigorose a tutela della vita umana, mentre la Croce Rossa raccomanda ispezioni strutturali obbligatorie dopo sismi di tale entità per il rischio di crolli legati alle repliche. Al momento, il governo non ha rilasciato dichiarazioni sull'accaduto.

03:49

Salvati madre e neonato a Cali

Un barlume di speranza emerge dalle macerie di Cali, in Colombia, dove i soccorritori hanno estratto vivi una madre e il suo bambino neonato. I due erano rimasti intrappolati in un edificio di cinque piani, crollato nel quartiere Ciudad Capri a seguito del terremoto di magnitudo 7.4. Trasferiti nei vicini centri di assistenza, sono stati dichiarati fuori pericolo. Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta tra le rovine. Il soccorritore Carlos Ortiz ha raccontato alla stampa: "Per fortuna abbiamo trovato il bambino con la sua mamma, il che ci ha dato molta speranza per continuare a lavorare. Abbiamo già salvato sette persone e al momento stiamo cercando, ci danno segni di vita, una coppia di anziani e il loro nipotino di sette anni". Riferendosi al neonato, Ortiz ha rassicurato: "Per fortuna è stabile, ha riportato piccole lacerazioni al momento di estrarlo, ma è stabile ed è stato assistito dai paramedici della zona".

03:14

A Cali coprifuoco e militari contro i saccheggi

Il sindaco di Cali, Alejandro Eder, ha decretato il coprifuoco e ordinato la militarizzazione di alcune aree a causa delle allerte per possibili saccheggi in seguito al terremoto che ha colpito la città. La restrizione è invigore dalle 20:00 di lunedì 10 agosto 2026 e si concluderà alle 6:00 di martedì. La misura è stata presa per tutelare la popolazione civile e permettere alle squadre di emergenza di concentrarsi sui soccorsi. Polizia ed esercito pattuglieranno i settori più danneggiati dal sisma, mentre per gli ospedali è stata dichiarata l'allerta rossa ed è stato proclamato lo stato di calamità pubblica. "Abbiamo allarmi e minacce di saccheggi in vari punti della città. In questo momento, la nostra priorità è proteggere i cittadini e garantire che i soccorritori possano continuare le operazioni di salvataggio dopo il sisma", ha dichiarato Eder su X. Il primo cittadino ha ribadito la necessità di non ostacolare i soccorsi: "Cittadini di Cali: queste prime 48 ore sono critiche. Abbiamo bisogno che i soccorritori possano lavorare e che possiamo raggiungere le persone che sono ancora intrappolate". Ha infine lanciato un appello alla solidarietà, confermando che le donazioni continuano a essere raccolte nella Plazoleta Jairo Varela e tramite la Croce Rossa.

03:02

Aggredito il sindaco di Cali durante i soccorsi dopo il sisma

Il sindaco di Cali, Alejandro Eder, è stato aggredito mentre era impegnato nelle operazioni di assistenza alla popolazione dopo il terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia. Secondo la rivista Semana, il primo cittadino si trovava in strada con alcune persone quando ha iniziato a essere contestato e il suo servizio di sicurezza lo ha allontanato dalla zona. Durante l'uscita, una pietra è stata lanciata contro il sindaco, e lo ha colpito alla testa. Eder è stato immediatamente portato via dagli uomini della sicurezza. Le autorità stanno esaminando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare i responsabili dell'aggressione. L'episodio è avvenuto mentre Cali affronta le conseguenze del sisma, con danni a edifici e infrastrutture e centinaia di persone ferite. Il sindaco ha successivamente disposto il coprifuoco e il rafforzamento della presenza militare in diversi punti della città per garantire la sicurezza e prevenire eventuali saccheggi.

02:47

Aiuti a Pereira, in arrivo carburante e farmaci

Il governo colombiano ha annunciato l'invio di aiuti a Pereira e nel dipartimento di Risaralda, tra le aree più colpite dal terremoto di magnitudo 7,4. Il ministro dell'Interno Rodrigo Lara, da Pereira, ha annunciato l'invio immediato di carburante per garantire il funzionamento dei generatori della rete ospedaliera privata, oltre a un generatore da 250 cavalli per l'ospedale Santa Monica e altre autobotti. "Porteremo anche medicinali", ha aggiunto Lara, precisando che gli interventi saranno coordinati dalla first lady Lucia Pineda. Il ministro ha quindi annunciato un sopralluogo a Pereira insieme al governatore di Risaralda e in coordinamento con il sindaco, per una valutazione più precisa dei danni provocati dal sisma. L'obiettivo, ha spiegato Lara, è garantire la continuità dei servizi essenziali e rafforzare l'assistenza alla popolazione colpita dall'emergenza.

02:46

Conmebol rinvia due partite di Libertadores e Sudamericana

La Confederazione sudamericana di calcio (Conmebol) ha sospeso due partite internazionali in programma in Colombia dopo il terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito il Paese. Rinviata la gara di andata degli ottavi di finale di Copa Libertadores tra Deportes Tolima e Independiente del Valle, prevista martedì a Ibagué, e quella di Copa Sudamericana tra Independiente Santa Fe e River Plate, in programma mercoledì 12 agosto a Bogotá. La decisione, ha spiegato la Conmebol, è stata presa "per preservare la sicurezza di tutti e nel rispetto delle vittime" della tragedia. L'organizzazione ha espresso "affetto e vicinanza a tutta la Colombia e, in particolare, alla grande famiglia del calcio colombiano". Le nuove date degli incontri non sono ancora state stabilite e saranno comunicate successivamente. La sospensione modifica il calendario internazionale dei quattro club, mentre in Colombia proseguono le operazioni di soccorso e la valutazione dei danni provocati dal sisma. 

02:12

Anche il Venezuela offre aiuto per i soccorsi

Il Venezuela ha offerto aiuto alla Colombia in seguito al terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito il Paese. La presidente ad interim venezuelana Delcy Rodríguez ha espresso solidarietà alle vittime e alle autorità colombiane, annunciando l'attivazione di meccanismi per organizzare e inviare aiuti umanitari. Caracas ha inoltre messo a disposizione squadre specializzate per le operazioni di ricerca e soccorso, in particolare per individuare eventuali persone ancora intrappolate sotto le macerie. "Fin dalle prime ore ho dato istruzioni per organizzare gli aiuti umanitari da inviare in Colombia e abbiamo messo a disposizione i nostri soccorritori per il salvataggio delle persone che si trovano sotto le macerie", ha dichiarato Rodríguez. L'offerta venezuelana si aggiunge agli aiuti e al sostegno annunciati da diversi Paesi dopo il sisma, mentre in Colombia proseguono le operazioni di soccorso e la valutazione dei danni.

01:32

Usa, stanziati 15,5 milioni di dollari in aiuti per il terremoto in Colombia

Gli Stati Uniti annunciano lo stanziamento di aiuti per 15,5 milioni di dollari a favore della Colombia, colpita lunedì da un violento terremoto. Lo riferisce il Dipartimento di Stato in una nota. A seguito del devastante terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito diverse regioni della Colombia, "l'Amministrazione Trump sta stanziando 15,5 milioni di dollari per alloggi di emergenza, generi alimentari, misure di protezione e valutazioni dei danni sismici". Pertanto, "siamo uniti nella preghiera al popolo colombiano e pronti a sostenere il presidente Abelardo de la Espriella e il suo governo mentre valutano le necessità sul campo", ha aggiunto il Dipartimento di Stato in una nota postata su X. 

01:21

Ospedali di Cali in allerta rossa, almeno 456 feriti per il terremoto

Gli ospedali di Cali, una delle città più colpite dal terremoto che ha scosso la Colombia, hanno dichiarato l'allerta rossa dopo aver raggiunto il 100% della capacità. Secondo il segretario alla Salute della città, Germán Escobar, il sisma ha provocato almeno 26 morti e 456 feriti a Cali. Quattro grandi strutture sanitarie sono state completamente evacuate, tra cui l'Hospital Universitario del Valle Evaristo García, dove una delle ali dell'edificio ha subito un crollo parziale. I medici stanno assistendo i pazienti sotto tende allestite nei giardini dell'ospedale, mentre vengono valutati i danni e riorganizzati i servizi. Danni strutturali sono stati registrati anche alla Clínica Nuestra Cali, alla Clínica Dessa e alla Clínica Colombia. Le autorità hanno ordinato la cancellazione e la riprogrammazione temporanea degli interventi chirurgici, delle visite ambulatoriali e delle prestazioni non urgenti, per liberare posti e personale e garantire l'assistenza alle persone colpite dal terremoto.