Domusnovas.
29 agosto 2026 alle 00:27
Da oltre un anno lotta contro il passaggio di tir e mezzi pesanti nella via Meucci in cui abita, una strada a senso unico, corta, stretta e senza marciapiedi, in cui il transito di questi mezzi (ma anche dei pullman e non solo) espone i residenti a serio rischio d’investimento oltre a minacciare balconi e secondi piani delle abitazioni, continuamente sfiorati dai grossi automezzi. Due mesi fa, a suon di proteste, Daniele Pianu è riuscito a far posizionare un cartello di divieto all’ingresso della strada ma ciò non ha cambiato nulla, e si è rivelato inservibile anche un altro per i mezzi pesanti installato in via Di Vittorio, in una posizione impossibile da notare per i conducenti.
«Sono stato in Comune almeno 15 volte - spiega - ottenendo solo promesse oltre ai due cartelli che sono inutili perché mal posizionati. In via Meucci risiedono anziani e bambini messi continuamente a rischio dal transito di questi mezzi che entrano ed escono dal paese percorrendo via Nuraghe ed ai quali basterebbe allungare il percorso di 150 metri per non imboccare via Meucci e non renderci la vita impossibile». Dello stesso avviso Angelo Mocco, altro residente in via Meucci: «Situazione inconcepibile, ho il garage in via Meucci ma non lo uso più dato che rischio di essere messo sotto». La sindaca Isangela Mascia promette soluzioni: «I divieti ci sono e quello di via Meucci, visibile percorrendo via Alfieri, è ben chiaro. Visto però che a quanto pare non vengono rispettati, ove il codice stradale lo permette, implementeremo la segnaletica e parleremo con l’attività commerciale legata al transito dei tir. Modificare invece il percorso dei pullman è molto più complesso».
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