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Tomei: "Benedetta abbodanza per l’Ascoli"

September 11, 2026

L’allenatore: "Avere tutti a disposizione è una forza, non una difficoltà. Occhio al Padova, ha ambizioni importanti ed è organizzata"

L’allenatore dell’Ascoli, Francesco Tomei

L’allenatore dell’Ascoli, Francesco Tomei

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L’Ascoli cerca continuità sul campo di un Padova ambizioso che sogna il ritorno in serie A. I bianconeri alla vigilia del match in programma domani all’Euganeo (avvio alle 15), scenderanno di nuovo in campo per strappare un ulteriore risultato positivo in grado di allungare la scia. "Il Padova è una squadra che si è strutturata bene – dichiara il tecnico Francesco Tomei –, ha ambizioni importanti, è organizzata e risulta forte in tutti i reparti. Sanno ciò che vogliono. Per noi sarà l’ennesimo test probante. Noi lavoriamo molto sul nostro modo di fare, poi ogni gara ha il suo canovaccio. L’importante è restare concentrati su quello che dobbiamo fare. Il Padova, come molte squadre di questo campionato, può far male in ogni situazione".

Il dna, l’identità e la forza del gruppo continuano ad essere i fattori determinanti di un Picchio che adesso sta iniziando a conoscere anche il valore dei nuovi arrivati. Non è stato un caso che chi viene chiamato in causa sta rispondendo bene. "I ragazzi stanno bene – prosegue –. Avere tutti a disposizione è una forza, non una difficoltà. Ci sono 26 giocatori, tutti sulla stessa lunghezza d’onda e sullo stesso livello. Poi fisiologicamente ci sono momenti in cui uno sta fisicamente o mentalmente meglio di un altro. Anche sabato scorso chi è subentrato ci ha fatto vincere la partita. A livello di mentalità stiamo facendo uno step avanti. Non giocare non fa piacere a nessuno, ma tutti hanno capito che chi non parte dall’inizio in una gara potrebbe partire dal primo minuto nella partita successiva. Col nuovo regolamento, che apprezziamo perché non ci sono tempi morti, la partita è sempre viva. C’è maggiore dispendio di energie e quindi c’è bisogno di tutti. La condizione vien giocando. L’importante è che continuiamo a crescere e migliorare".

In attacco Gori e Brunori costituiscono in questo momento i due nomi capaci di fornire maggiori garanzie. Il centravanti arrivato dal Palermo però non ha ancora i 90’ nelle gambe. "Brunori non è detto che non parta dall’inizio – spiega –, stiamo facendo le nostre valutazioni. Se parte dall’inizio non è ancora nella possibilità di finire la partita. Perciun sta crescendo, si sta mettendo a disposizione. È giovane, quindi deve prendere confidenza col campionato e con i meccanismi. Di lui sono felicissimo, sta lavorando bene".

In queste prime uscite la formazione di partenza ha spesso visto in campo quasi tutti i protagonisti dello scorso anno. Eccezion fatta per Perciun sulla trequarti. "Abbiamo iniziato con una base di partenza che si conosceva dallo scorso campionato, ma i nuovi danno la possibilità di variare alcune situazioni e dobbiamo essere attenti a inserirli con criterio e con voglia". All’Euganeo saranno più di mille i tifosi al seguito. "La presenza del nostro è un fattore importante. I ragazzi non si risparmiano mai perché questa è una piazza che va ripagata Ogni piccolo mattone è importante e ogni punto è fondamentale per dare continuità. Sono sicuro dei miei ragazzi perché questo è un gruppo responsabile che lavora al massimo".

Massimiliano Mariotti

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