Dal 2 al 4 ottobre 2026 Parma ospiterà la seconda edizione di FuturoPresente – Scienza, Etica, Società, il festival promosso dal Centro Universitario di Bioetica (UCB) dell’Università di Parma. Dopo il successo della prima edizione, la manifestazione torna con l’obiettivo di mettere in dialogo i progressi della scienza e della tecnologia con le loro implicazioni etiche, giuridiche, ambientali e sociali.
Per tre giorni Parma diventerà un laboratorio diffuso di confronto e divulgazione, con 50 relatori e oltre 30 appuntamenti tra letture, dialoghi e incontri con gli autori. Il festival si distingue per il suo approccio interdisciplinare e per la volontà di rivolgersi non soltanto agli specialisti, ma a tutti i cittadini. Gli eventi si svolgeranno in diversi luoghi della città, dall’Università al Palazzo del Governatore, dall’APE Museo alla Feltrinelli, fino all’Area Talk di Piazza Garibaldi.
Al centro della seconda edizione ci saranno alcune delle principali sfide del presente e del futuro: intelligenza artificiale, neurotecnologie, crisi climatica, biodiversità, etica della cura e fine vita, diritti digitali, social e minori, computer quantistici, esplorazione spaziale e sostenibilità della moda. Il filo conduttore sarà la necessità di interrogarsi sulle conseguenze delle innovazioni e sulle responsabilità verso le generazioni future.
Il festival si aprirà il 2 ottobre con Luciano Violante, protagonista dell’incontro dedicato alla democrazia, e si concluderà il 4 ottobre con Alessandro Cecchi Paone e un confronto sull’intelligenza artificiale. Tra gli altri protagonisti figurano Alberto Broggi, Vittorio Gallese, Alfio Quarteroni, Giuseppe Remuzzi, Simone Pollo, Patrizia Caraveo e Massimo Comparini.
Come sottolineano il rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli e il direttore dell’UCB Antonio D’Aloia, l’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare insieme le trasformazioni che stanno modificando il rapporto tra esseri umani, tecnologia e ambiente. Il Comune di Parma sostiene il progetto anche in vista del ruolo della città come Capitale Europea dei Giovani 2027.
Promosso dall’UCB, il festival gode del patrocinio dell’Università di Parma, del Comune, del Ministero dell’Università e della Ricerca, della Regione Emilia-Romagna e di altri enti e associazioni. Numerose fondazioni e aziende contribuiscono alla realizzazione dell’iniziativa.