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Traffico di rifiuti, 27 a processo

August 8, 2026

Affari d'oro in danno all'ambiente: in 27 rischiano il processo. I pubblici ministeri Marco d'Agostino e Domenico Minardi hanno infatti chiesto il rinvio a giudizio a carico di 27 imputati, tra i quali due brindisini, nell'ambito dell'operazioneErebus”, curata dal Noe e della Direzione distrettuale antimafia di Bari, che ha consentito di scoprire 3.600 tonnellate di ecoballe formate da gomme e plastiche smaltite illecitamente nelle province di Foggia, Bari, Bat, Roma, Frosinone, Avellino e Brindisi, persino nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia e nel Parco delle Dune costiere di Ostuni. 

La scoperta


In particolare alcune zone del Nord della Puglia sarebbero state trasformate nelle famigerate “Terre dei fuochi” campane. Con un risparmio di quasi due milioni e quattrocentomila euro sui costi di smaltimento, la valutazione della Procura antimafia di Bari e dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe). Fra gli indagati figurano anche i coniugi Cosimo Roma e Manuela Milano, 48 e 45 anni, di Brindisi, nelle vesti rispettivamente di gestore di amministratrice della Bri.Ecologica (difesi dagli avvocati Vincenzo Lanzilotti e Giampaolo Sechi), imputati nel processo in corso davanti alla quarta sezione penale del Tribunale di Brindisi per difendersi dall’accusa associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti in Bulgaria e in Grecia, con l’aggravante della transnazionalità. L’inchiesta chiusa dalla Dda di Bari è quella del blitz di fine maggio chiamato Erebus e contesta le ipotesi di reato di gestione abusiva di rifiuti, nonché trasporto e smaltimento non autorizzati, le ipotesi di reato. 

Le imprese utilizzate

Indicate nelle carte dell’inchiesta - sarebbero state la Calvio Trasporti, la Cs Trasporti e la Silver Moon, sebbene nessuna fosse in possesso delle autorizzazioni allo smaltimento. Con Cosimo Roma e Manuela Milano da queste accuse dovranno difendersi Ilario Vernieri, 54 anni, di Pellezzano (in provincia di Salerno); Mauro Campese, 42 anni, di Cerignola; Lucia Calcio, 38 anni, di Cerignola; Giacomo Campese, 63 anni, di Cerignola; Giuseppe Calvio, 43 anni, di Cerignola; Matteo Antoniciello, 42 anni, di Cerignola; Matteo Carosiello, 51 anni, di Cerignola; Francesco Pio Losurdo, 45 anni, di Cerignola; Daniele Mastrullo, 43 anni, di Foggia; Domenico Di Corcia, 60 anni, di Foggia; Biagio Campiglia, 47 anni, di San Pietro al Tanagro (in provincia di Salerno); Luca D’Ambrosio, 32 anni, di Battipaglia (in provincia di Salerno); Aurelio Proia, 60 anni, di Latina; Roberto Antonio Stanziano, 58 anni, di Cerreto Sannita (in provincia di Benevento); Stefano Falzarano, 32 anni, di Airola (in provincia di Benevento).
Ed ancora: Domenico Memoli, 57 anni, di Mercato San Severino (in provincia di Salerno); Giovanni De Simone, 45 anni, di Sant’Anastasia (in provincia di Napoli); Gino Lori, 63 anni, di Tivoli; Stefano Cavanna, 55 anni, di Valmontone (in provincia di Roma); Ilaria Valletta, 51 anni, di Moiano (in provincia di Benevento); Adriana Ioana Magliocca, di Pignataro Maggiore (in provincia di Caserta); Antonella Lori, 66 anni, di Guidonia; Pasquale De Simone, 43 anni, di Sant’Anastasia; Giovanni Caliendo, 49 anni, di Albanella (in provincia di Salerno); e Luca Rosit, 55 anni, di Benevento.