Tragedia nella seconda giornata di gare al decimo Rally della Val d’Aveto stamani durante la prima prova speciale ‘Due Valli’ nell’entroterra di Genova. L’equipaggio numero 6 in gara a bordo di una Skoda Fabia intorno alle 11 è uscito di strada in una curva nei pressi di Mileto (Genova) e il copilota è morto sul colpo nell’incidente stradale. Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri di Sestri Levante per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Oggi erano previste due prove speciali del Rally. Entrambe dovevano essere percorse due volte, prima dell’arrivo degli equipaggi ad Allegrezze.
È Stefano Sappracone il copilota 43enne sanremese del team Alma Racing morto stamani. La competizione è stata annullata e gli organizzatori hanno convocato una conferenza stampa d’urgenza tuttora in corso al centro polifunzionale di Santo Stefano d’Aveto. Sappracone era impegnato nella gara insieme al pilota genovese Stefano Scapellato a bordo di una Skoda Fabia. Nei giorni scorsi aveva condiviso sui social la locandina della manifestazione, annunciando la partecipazione dell’equipaggio con il numero 6. Secondo le prime informazioni l’auto è uscita di strada in una curva nei pressi della località Mileto nel Comune di Rezzoaglio (Genova) andando a sbattere contro un albero. Sopraccone è rimasto schiacciato tra il sedile e la carrozzeria morendo sul colpo. Scapellato, rimasto ferito lievemente, è stato trasferito in ospedale per accertamenti.
Molto conosciuto e apprezzato nell’ambiente automobilistico il copilota sanremese aveva trasformato la passione per i motori in un impegno sportivo di alto livello affiancando nel corso della sua attività diversi piloti. Con Scapellato aveva formato un equipaggio consolidato partecipando anche al Rally Valle d’Aosta 2026. La due giorni di Rally in Val d’Aveto, quinta tappa della Coppa Rally Zona 2, contava 71 iscritti e si sviluppava tra Santo Stefano d’Aveto, Rezzoaglio e le vallate limitrofe. Il programma prevedeva le prove speciali Alpicella, Due Valli e Montebruno. La notizia della morte di Sappracone si è rapidamente diffusa nell’ambiente del motorsport. Sono già numerosi i colleghi e gli appassionati che piangono la scomparsa del copilota. Restano da chiarire le circostanze dell’incidente. In corso le indagini dei carabinieri di Sestri Levante (Genova).
“Alle 10:25 la vettura è partita sulla prova speciale ‘Due Valli’, successivamente è uscita di strada al km 4.86 alle 10:29, stesso orario in cui la richiesta di SOS è partita automaticamente dal sistema Tracking GPS – testimoniano gli organizzatori -. I soccorsi, immediatamente allertati, sono giunti sul luogo dell’incidente alle ore 10:33 con un’ambulanza con un medico a bordo e una squadra di estrazione delle persone dalle auto incidentate. Alle ore 10:34 è giunta la seconda ambulanza, con un secondo medico. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso del navigatore Stefano Sapraccone”. I vigili del fuoco del neonato distaccamento volontario di Rezzoaglio (Genova) hanno provveduto ad estrarre il corpo della vittima. Tutti i concorrenti fermati alla partenza della prova speciale sono stati fatti rientrare al riordino di Allegrezze (Genova), dove è terminata la gara. Le vetture che erano già transitate sulla prova speciale sono rientrate a loro volta al riordino di Allegrezze percorrendo il percorso previsto in trasferimento.