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Trecentomila euro per Niscemi dal taglio agli stipendi dei 5 stelle, domande entro il 3 agosto

July 21, 2026

Famiglie e imprese danneggiate dalla frana di Niscemi potranno presentare domanda entro il prossimo 3 agosto per ottenere parte dei 300 mila euro messi a disposizione dal M5S grazie al taglio degli stipendi dei parlamentari nazionali e regionali del Movimento.

Consapevoli che si tratta di una goccia

“Siamo consapevoli – ha detto oggi in conferenza stampa il coordinatore regionale M5S, Nuccio Di Paola – che si tratta di una goccia nel mare dei danni provocati da questo evento. È comunque un segno tangibile della nostra vicinanza ai cittadini. Tutti devono fare la propria parte di fronte a calamità del genere, ma è ovvio che la parte più grossa debbano farla i governi nazionale e regionale, accelerando le tempistiche degli interventi”.

Obiettivo dell’operazione è aiutare i cittadini che hanno subito gravi danni alle proprie abitazioni o che sono stati costretti a lasciare la casa, contribuendo alle loro spese per beni di prima necessità, utenze, allacci, arredi, elettrodomestici essenziali e per fare gli interventi necessari per rendere nuovamente abitabile il vecchio immobile o la nuova sistemazione.

Un regolamento per ottenere gli aiuti a 5 stelle

Il regolamento per presentare le domande e ottenere gli aiuti è stato pubblicato sul sito del M5S Sicilia già da qualche giorno.

L’iniziativa mira pure a sostenere le imprese, i commercianti, gli artigiani e gli imprenditori agricoli danneggiati dalla frana, favorendone la delocalizzazione, il riavvio e la ripresa dell’attività, così da salvaguardare l’occupazione e il tessuto economico della città.

La suddivisione delle somme, come fare domanda

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 300.000 euro: 200.000 euro sono destinati alle famiglie e 100.000 euro alle attività economiche.

Possono beneficiare degli aiuti i nuclei familiari residenti nella zona rossa individuata dalle ordinanze comunali e di Protezione civile. In via subordinata, e nei limiti delle risorse disponibili, possono accedere anche coloro che, pur non essendo formalmente residenti, dimostrino di abitare stabilmente o di utilizzare come abitazione principale un immobile situato nella stessa area.

Possono presentare domanda anche le attività economiche che avevano la sede operativa o l’immobile dedicato all’attività all’interno della zona rossa e che hanno subito danni diretti o sono state costrette a trasferirsi.

Tante cose realizzate grazie al taglio dei nostri stipendi

“Riuscire a fare qualcosa per la collettività grazie al taglio dei nostri stipendi, come già avvenuto spessissimo in passato – ha detto Di Paola – è per noi motivo di orgoglio. Abbiamo realizzato in questo modo tante cose per i cittadini. Ricordo, ad esempio, le attrezzature sanitarie nel periodo Covid, la famosa trazzera e le somme destinate alla segnaletica dei cammini regionali. Comprendiamo che non sempre è facile restituire: alcune volte è più facile andare via e magari giustificare il cambio di casacca ripetendo la storiella che ormai ascoltiamo da anni, e cioè che il Movimento è cambiato, che non è più quello di una volta… Chi lascia il Movimento 5 Stelle, di fatto, lo fa nella stragrande maggioranza dei casi perché lo stipendio non se lo taglia più”.