Elephants

Tris da leggenda: Supercoppa in bacheca

September 13, 2026

Valorugby

40

Petrarca Padova

21

VALORUGBY EMILIA: Brugnara (51’ Rimpelli), Manfredi (49’ Silva), Favre (cap., 47’ D’Amico); Schinchirimini (56’ Perez Caffe), Roura; Wagenpfeil, Ruaro, Milano (47’ Sbrocco); Casilio (66’ Gherardi) (60’ Bianco); Colombo, De Villiers, Cuminetti (47’ Lazzarin), Pietramala; Brisighella. All.: M.Violi.

PETRARCA PADOVA: Rins (48’ Messori), Scramoncin (69’ G.Bavaresco), Bizzotto (48’ Moreno); Galetto, Telandro (48’ Volkmann); Parzani (48’ A.Bavaresco), Casolari (61’ Tognon), Trotta (cap.); Jimenez (56’ Ravanelli), Braga; Dalla Silvestra, Destro, Ioannucci (56’ Varotto), Noventa; Fasti. All.: V.Jimenez.

Arbitro: Merli di Jesi.

Marcatori: 6’ meta Colombo, 14’ meta Casilio tr 28’ meta Casilio tr 31’ meta Casolari tr Braga; 45’ meta Hugo tr 56’ meta Messori tr Braga, 65’ meta Brisighella tr Bianco, 71’ meta Bianco tr Bianco, 81’ meta Destro tr Braga.

Il Valorugby conquista anche la Supercoppa, è Nicolò Casilio, mediano di mischia aquilano dei Diavoli, ad alzare il trofeo in ceramica bianca con decorazioni tricolori sotto il cielo blu vivo della sera de L’Aquila.

Dalla Sardegna si ode stappare la bottiglia messa da parte dal presidente Enrico Grassi per questa fenomenale "tripletta": la Supercoppa a fine estate, dopo la Coppa Italia a fine inverno e lo scudetto in primavera.

Sul campo abruzzese, di fronte a 2324 spettatori aquilani, reggiani e padovani, un giovane Petrarca ha dato più filo da torcere del previsto ai Diavoli.

La squadra di Violi si è trovata sopra 19-0 già alla mezz’ora con tre belle mete di alta qualità nei passaggi: al 5’ avanzamento di Manfredi, Casilio apre per Milano che serve rapido Cuminetti, tocco per Colombo e meta alla bandierina destra; al 14’ Schinchirimini sottomano per Brisighella, pass immediato per Wagenpfeil che proietta in meta Casilio, mediano di mischia aquilano dei Diavoli.

Al 27’ la terza meta: è ancora Casilio ad andare a segno, dopo aver dato egli stesso avvio all’azione, con la palla che transita veloce veloce attraverso Brisighella e Favre.

Sul 19-0 il match sembrerebbe chiuso ma il Petrarca, già vivace nella prima mezz’ora, accorcia con una meta di Casolari al 32’ (19-7) e mantiene il controllo dell’ovale negli ultimi dieci minuti prima dell’intervallo, promettendo un secondo tempo equilibrato. Nei padovani del resto debuttano Fasti e Braga, due dei migliori talenti dell’Italia U20.

Via alla ripresa e al 45’ altra eccellente azione corale alla mano dei Diavoli, con passaggi finali di Casilio per Wagenpfeil e di questi per Hugo e meta del numero dieci.

I petrarchini si avvicinano di nuovo a metà ripresa: fuorigioco involontario di Wagenpfeil, touche, drive e meta del giovane pilone Messori, 26-14.

Reggio conquista due possibili calci tra i pali per andare oltre doppio break, ma i diavoli hanno voglia di giocare e non piazzano. Il Petrarca però è più determinato dei Diavoli in difesa e riesce a fermare gli avanti reggiani sulla linea dei pali.

Al 65’ a chiudere la partita arriva il “solito” Brisighella, con una meta solitaria fatta di velocità e intuito; per l’estremo dei Diavoli, come spesso accade, errori naif alternati a giocate fenomenali.

Nell’ultimo quarto d’ora la squadra di Casilio mette in campo una specie di masterclass di scambi alla mano e al 71’ trova con Bianco la sesta meta.

Grassi, Violi e Favre scolpiscono così il nome del Valorugby anche nell’albo d’oro della SuperCoppa, succedendo a Benetton Treviso, Viadana, Rugby Parma, di nuovo Benetton e Rovigo.

Nicolò Casilio, man of the match: "Mentre arrivavamo allo stadio in pullman siamo passati davanti a casa di mia nonna, giocare e vincere su questo campo con i miei compagni è bellissimo".

Ora i Diavoli potranno lanciarsi con ancor più entusiasmo verso una nuova stagione di coppa, al via tra due settimane, e campionato, tra un mese.

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