SAN VITO - Prima il boato, poi il vento che ha iniziato a piegare gli alberi e infine i pannelli del tetto che si sono sollevati, volando via sotto la forza del vortice. Sono stati attimi di grande paura quelli vissuti ieri in via Giuseppe Del Mei, al civico 25 in comune di San Vito, dove una tromba d’aria ha colpito in pieno una villetta. Le raffiche hanno scoperchiato parte della copertura e costringendo all’intervento dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’edificio.
ATTIMI CONCITATI
Dentro casa c’era Michele Gruarin con la famiglia. Tutto è successo nell’arco di pochi secondi, quando il maltempo ha improvvisamente cambiato intensità. «Abbiamo sentito un rumore fortissimo, qualcosa di diverso dal normale vento – racconta il proprietario –. Mi sono affacciato e dalla finestra vedevo gli alberi piegarsi sotto la forza delle raffiche. In quel momento abbiamo visto anche i pannelli isolanti del tetto svolazzare in aria e abbiamo capito che il problema era proprio sopra di noi. Poco dopo ha iniziato a filtrare l’acqua dal soffitto».
LA FORZA
La tromba d’aria ha investito la parte anteriore dell’abitazione. La forza del vento ha fatto letteralmente “effetto vela” sulla copertura: la lamiera è stata arrotolata e sollevata, trascinando con sé anche parte dei pannelli installati sul tetto. Dopo il passaggio delle raffiche è rimasto il fronte della casa con la copertura divelta e la struttura in parte scoperta, mentre alcune tavole lignee risultano esposte dopo il distacco della lamiera.
AL CENTRO
«La tromba d’aria è passata proprio qui – prosegue Gruarin –. Le altre abitazioni della zona hanno riportato soprattutto danni agli alberi e alla vegetazione. Io, invece, ho avuto la sfortuna di trovarmi esattamente sulla traiettoria del vortice. Ha colpito il tetto in pieno e il vento ha fatto il resto». L’amarezza è ancora maggiore perché l’abitazione era stata completamente ristrutturata appena cinque anni fa. Un intervento importante che aveva interessato anche la copertura e che ora dovrà essere in parte rifatto. Nelle prossime ore sarà un tecnico incaricato dalla famiglia a effettuare tutti gli accertamenti per stabilire l’entità dei danni e predisporre gli interventi necessari al ripristino. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, che hanno lavorato ore e provveduto a mettere in sicurezza la copertura per evitare ulteriori distacchi e infiltrazioni in caso di nuove precipitazioni. Al termine delle verifiche l’abitazione è stata dichiarata agibile, anche se resta necessario intervenire rapidamente per riparare il tetto.
LO SPAVENTO
A distanza di qualche ora resta soprattutto lo spavento e i tanti danni ancora da quantificare. «È durato pochissimo, ma sembrava non finire mai – conclude Gruarin –. Sentivamo quel rumore impressionante. Solo dopo ci siamo resi conto di quanto fosse stato violento il passaggio della tromba d’aria. Quantificare i danni ancora non saprei, aspetto il lattoniere per una verifica».