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Trump esclude l'opzione nucleare e l'invio di truppe di terra contro l'Iran

October 16, 2026

Donald Trump esclude l'impiego di armi nucleari contro l'Iran e afferma di non avere intenzione di inviare truppe di terra nel paese. In un'intervista a Newsmax, trasmessa il 15 ottobre 2026, il presidente degli Stati Uniti ha affrontato anche la questione della cosiddetta "Madre di tutte le bombe". Le dichiarazioni arrivano a poche settimane dalle elezioni di metà mandato americane.

Trump esclude l'uso di armi nucleari contro l'Iran

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato di non avere intenzione di usare armi nucleari contro l'Iran. Il leader americano ha aggiunto che non prevede nemmeno l'invio di truppe di terra nel paese.

"Non userei il nucleare. Non ne abbiamo bisogno. Siamo la più grande potenza nucleare al mondo", ha affermato. Le dichiarazioni di Trump sono arrivate nel corso di un'intervista a Newsmax, trasmessa il 15 ottobre 2026. Il presidente americano ha risposto così ad alcuni degli interrogativi emersi dall'inizio della guerra contro l'Iran.

Nel corso dell'intervista, Trump ha anche risposto a una domanda relativa alle notizie secondo cui l'amministrazione americana starebbe valutando l'uso della "madre di tutte le bombe", ovvero la GBU-43/B Massive Ordnance Air Blast.

virgolette

La madre di tutte le bombe non è nucleare. Non è affatto nucleare. Questa è solo una bomba estremamente grande. È come una piccola bomba nucleare. Ma la madre di tutte le bombe è una bomba enorme, ma non è nucleare.

Le parole del presidente americano sono arrivate poche settimane prima delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. I repubblicani puntano a mantenere la maggioranza sia al Senato sia alla Camera, un risultato importante per realizzare l'agenda politica del presidente.

Nel corso dell'intervista, Trump ha parlato, tra gli altri temi, della denuclearizzazione e della guerra tra Russia e Ucraina, rispondendo anche alle domande sulle elezioni. Il presidente americano ha affermato di aver parlato con la Cina e con la Russia della denuclearizzazione.