Elephants

Trump, i lavori alla Casa Bianca e il quasi-scontro in volo

August 28, 2026

L'equipaggio dell'elicottero presidenziale ha tentato almeno due volte di avvisare la torre di controllo dell'aeroporto Reagan di Washington prima del decollo del 4 agosto, ma i messaggi non sono arrivati. Lo rileva il rapporto preliminare del National Transportation Safety Board, che collega il caso ai lavori in corso alla Casa Bianca e alla postazione temporanea sull'Ellipse. Casa Bianca e Faa: "Trump non è mai stato in pericolo"

ascolta articolo

Sceglici su:

L'equipaggio del Marine One che trasportava Donald Trump ha provato almeno due volte ad avvertire la torre di controllo dell'aeroporto Ronald Reagan di Washington prima di decollare, il 4 agosto scorso, ma nessuno dei due messaggi è arrivato a destinazione. È la ricostruzione contenuta nel rapporto preliminare del National Transportation Safety Board (Ntsb), l'agenzia federale che indaga sugli incidenti nei trasporti, diffuso giovedì 27 agosto. Il mancato avviso ha fatto sì che i controllori non fermassero, come previsto, i decolli commerciali durante il movimento dell'elicottero presidenziale: pochi istanti dopo, Marine One si è ritrovato a distanza ravvicinata da un jet di linea appena partito. Sia la Casa Bianca sia l'Amministrazione federale dell'aviazione (Faa) hanno assicurato che il presidente non è mai stato in pericolo.

Cosa è successo il 4 agosto

Alle 14.31 del 4 agosto Trump è decollato dall'Ellipse, l'area verde a ridosso del complesso della Casa Bianca usata come piazzola provvisoria mentre proseguono i lavori per un eliporto permanente all'interno del complesso. Secondo il rapporto, l'equipaggio ha cercato di trasmettere alla torre il preavviso di tre minuti richiesto prima del decollo: la prima comunicazione non è stata ricevuta, la seconda è risultata "disturbata e completamente illeggibile". Non ricevendo l'avviso, i controllori non hanno bloccato le partenze: il volo Envoy Air 3742, un Embraer E170 diretto a Pensacola, in Florida, è stato autorizzato al decollo dalla pista mentre il presidente lasciava la Casa Bianca diretto in California.

Leggi anche

L'elicottero di Trump ha sfiorato un aereo a Washington, indaga la Faa

Le distanze minime violate

Le regole della Faa impongono che intorno agli aeroporti gli aeromobili restino separati di almeno 1,5 miglia in orizzontale e 500 piedi in verticale. In un punto, invece, Marine One e l'aereo di linea si sono trovati a 0,82 miglia nautiche di distanza laterale e 700 piedi in verticale. Un secondo volo regionale, il Republic 4700, che si trovava a circa 3 miglia da Reagan, è stato dirottato in via precauzionale.

Il problema di comunicazione e i lavori alla Casa Bianca

Il rapporto collega il guasto alle difficoltà emerse da quando, a maggio, gli spostamenti di Marine One sono stati trasferiti dal prato sud della Casa Bianca alla vicina Ellipse. I tecnici della Faa hanno accertato che tra l'impianto radio ricetrasmittente e la postazione dell'Ellipse non c'era una copertura di visuale adeguata: le radio aeronautiche, per funzionare, richiedono una linea d'aria relativamente libera da ostacoli tra le antenne. Non riuscendo a raggiungere la torre, l'equipaggio ha provato a far passare il preavviso attraverso l'impianto per elicotteri della base congiunta Anacostia-Bolling, senza successo.

L'incontro una settimana prima

Il 30 luglio, una settimana prima dell'episodio, i controllori di Reagan e i piloti dell'unità che gestisce i voli presidenziali si erano incontrati proprio per discutere le comunicazioni. In quell'occasione i controllori avevano segnalato la preoccupazione per il mancato rispetto, in alcuni casi, del preavviso di tre minuti prima del decollo; i piloti avevano riferito che le comunicazioni erano state "a singhiozzo". Le due parti avevano concordato di ricorrere a canali alternativi (come il rilancio del messaggio tramite un altro velivolo) nei casi in cui il contatto radio diretto fosse fallito. È proprio quanto l'equipaggio ha tentato il 4 agosto, di nuovo senza esito.

Gli interventi dopo l'incidente

Martedì il capo della Faa, Bryan Bedford, ha reso noto che l'agenzia ha spostato un'antenna e modificato una procedura dopo l'episodio. Secondo l'Ntsb, i controlli effettuati dopo lo spostamento non hanno evidenziato ulteriori problemi di comunicazione. Le restrizioni permanenti sui voli di elicottero intorno all'aeroporto Reagan erano state introdotte dopo la collisione in volo del gennaio 2025 tra un jet regionale dell'American Airlines e un elicottero dell'esercito.

Un nuovo episodio giovedì

Lo stesso giovedì in cui è uscito il rapporto, secondo la Cnn, che ha esaminato l'audio del controllo del traffico aereo, i controllori di Reagan hanno avuto di nuovo difficoltà a comunicare via radio con Marine One in partenza dalla Casa Bianca, dovendo ricorrere ad altri elicotteri in volo per rilanciare i messaggi. Un episodio analogo a quello del 4 agosto.