Elephants

Tu si que vales, riassunto puntata 3 ottobre 2026: primi finalisti e Maria De Filippi in lacrime per la storia di Mirna: "Mi sento imbecille"

October 3, 2026
Rosanna Donato

Rosanna Donato 03 ottobre 2026 23:06

Tu si que vales

È giunta al termine la prima puntata di “Tu si que vales” e tante sono state le emozioni in poco meno di 2 ore di show. Condotta anche da Elisabetta Canalis, la trasmissione ha visto i giudici esibirsi nella consueta gara di lip-syn con un giudice supremo inaspettato: Belen Rodriguez, perfetta nel ruolo, essendo capace di essere auto-ironica e allo stesso tempo giusta nel valutare le performance che hanno visto protagoniste 5 coppie.  Ma ora vediamo cosa è successo dopo la gara vinta da Maria De Filippi (Patty Pravo) e Ambra Angiolini (Luciano Pavarotti). 

Tu si que vales, riassunto puntata 3 ottobre 2026: ecco cosa è successo

Dopo la gara di Lip-sync, abbiamo visto gli spericolati e audaci volteggi dei primi finalisti della nuova edizione di "Tu si que vales", una coppia (nella vita privata e sul palco) che ha scelto di chiamarsi Duo Disar e che ha sorpreso tutti durante l'esibizione utilizzando la bocca per aggrapparsi alle corde apposite e “volare” sempre più in alto. La performance è diventata ancora più elettrizzante quando i due si sono legati l'uno all'altra tenendosi con i denti (e con un piccolo aiutino nel mezzo). Il tutto è stato possibile grazie alla forza della mandibola e del collo. Una volta ottenuto il 100% dei voti dopo i famosi 4 sì, tutti i giudici hanno raggiunto la coppia al centro del palco permettendole così di accedere direttamente alla finale. La ragazza si è anche emozionata: “Non me lo aspettavo, grazie davvero”, ha confessato a Maria De Filippi e a tutto il pubblico di Canale 5. 

La storia di Mirna: il suicidio della figlia, il suo amore più grande

Poi i telespettatori si sono commossi per la storia drammatica di una donna, Mirna Mastronardi, che ha perso la figlia Dea nel 2024: la ragazza di 15 anni si era suicidata nella sua cameretta. Poco dopo ha deciso di non chiudersi nel dolore, dando vita a un'associazione volta ad aiutare i ragazzi come Dea e chiamata “Dea per sempre”. 

È così che Mirna si è presentata ai giudici: “Io sono Mirna Mastronardi, la mamma di una ragazza bellissima che si chiama Dea. Ogni tanto le parlo ancora al presente, ma Dea non c'è più. Il 4 ottobre del 2024 si è tolta la vita a soli 15 anni in camera sua. Quando lei è arrivata, io avevo 36 anni, ero già grande ormai. È stata il mio miracolo. Il suo papà non ha voluto condividere questa avventura e mi sono assunta io la responsabilità per due. Lo rifarei 1000 volte ancora. È stata il dono più bello che io potessi avere. Dea è stata luce, bellezza, era divertente, brillante, brava a scuola, ci prendeva tutti in giro… Era la figlia che qualunque genitore potrebbe desiderare ed è stata il mio amore più grande. Siamo diventate una squadra, abbiamo vissuto in simbiosi nello stesso letto”. 

A quel punto, vedendola piangere, Maria De Filippi l'ha interrotta per chiederle se volesse sedersi, ma Mirna ha risposto: “No, grazie davvero ma quando parlo di lei non riesco a farlo stando seduta”. Poi ha proseguito il racconto, sottolineando la fragilità della figlia: “Dea è cresciuta con tanti pregi ma anche con una grande difficoltà, quella di dare davvero molto peso al giudizio altrui. Il suo desiderio straordinario di essere accettata, voluta… Ho provato a sminuire tutto questo, ma evidentemente per questi ragazzi è più importante essere uguali a tutti, come queste vetrine social spesso vorrebbero imporre di essere, piuttosto che credere alla mamma. Io le dicevo: “Dea, se tu potessi guardati con i miei occhi, quanto sei bella” e lei rispondeva sempre: “'Sì, ma tu sei mia madre…'. ” 

Cosa è successo il 4 ottobre 2024

Mirna, poi, ha parlato di quel maledetto giorno: “Era un giorno come un altro, è stata bene attenta che non ci fosse nessuno: io ero fuori, ha detto al nonno che doveva studiare e ha chiesto alla nonna di preparare da mangiare le bombette leccesi. Lei si è tolta la vita e io sono sprofondata in un abisso senza fine, fatto di domande. Io ho perso Dea e ho perso tutto, ma lei ha perso tutto ciò che di bello la aspettava”. 

E ancora: "Ho scelto di non chiudermi nel dolore, dovevo dare un senso al suo passaggio su questa terra, non potevo immaginare che ricordassero Dea solo per quell'atto finale. Dea non ha dato sentore di quello che stava per accadere, è successo proprio nella fase in cui io credevo che si accettasse di più. E allora mi sono data il compito di ritrovare la mia Dea. E dov'è? Negli occhi e nel sorriso dei ragazzi come lei. Abbiamo creato un'associazione con le persone che l'amavano di più: andiamo nelle scuole e proviamo a dire ai ragazzi che sono meravigliosi nella loro unicità. Quando finisco di parlare di Dea, questi giovani vengono ad abbracciarmi. Le scuole sono piene di ragazzi come mia figlia, che vivono la sua storia come fosse loro perché la conoscono". 

Una volta terminato questo importante messaggio, Maria De Filippi si è commossa: “Scusa se mi commuovo, mi sento una imbecille perché è tua figlia, non la mia… Però hai ragione su tutto”. Mirna, piangendo, dice a De Filippi: “Sai cosa succederà quando tornerò a casa? Mi attaccheranno sui social senza capire che io sono una mamma che ha perso tutto…”. 

La Queen di Mediaset si alza in piedi per andare ad abbracciarla, mentre Paolo Bonolis risponde: “Non ti attaccheranno sui social. Tu saprai distinguere le persone dagli stro**i. Quello di cui hai parlato te è una cosa che io porto avanti almeno da vent'anni. Tu sai distinguere le cose belle da quelle spiacevoli. Hai saputo cogliere la meraviglia di tua figlia che non c'è più e una delle problematiche più gravi. Quello che è accaduto a tua figlia è successo perché ci sono gli stro**i, che nella vita, nascosti dietro identità sconosciute, si divertono a iniettare veleno nella vita degli altri. Devi imparare a distinguere questi parassiti dell'esistenza altrui dalla bellezza della vita che hai attorno”.