È iniziata con una sconfitta la seconda era di Roberto Mancini da Ct della Nazionale italiana. Serata negativa all'Olimpico, dove il Belgio ha vinto 2-0 nella prima uscita della nuova Nations League. Si torna subito in campo per il secondo impegno a Bursa, casa della Turchia che affrontiamo lunedì alle 20.45. Ne ha parlato l'allenatore azzurro alla vigilia del match a Sky Sport.
Da dove deve ripartire l'Italia?
"Dobbiamo rimanere tranquilli e non essere agitati come sta accadendo. Abbiamo giocato contro una squadra forte come il Belgio che poteva metterci in difficoltà e lo ha fatto. La squadra nel secondo tempo ha reagito bene. E poi le partite sono fatte di episodi: poteva cambiare la partita, ma il Belgio ha meritato di vincerla. Adesso ce n’è un’altra, abbiamo la possibilità di fare meglio. Cambieremo qualcosa e valuteremo altri giocatori".
Che cosa potrà cambiare?
"A livello di uomini cambiamo perché è impossibile giocare per un calciatore quattro partite così ravvicinate. E poi possiamo valutare altri giocatori in partite importanti".
Trova ingiuste le critiche sui giovani?
"Non mi toccano. Romano ha fatto un'ottima partita, gli errori capitano a tutti e anche a giocatori più esperti. È normale. Siamo felici per quello che ha fatto contro il Belgio".
Che Turchia troveremo?
"La Turchia è forte, ha giocatori di talento nonostante siano usciti al girone al Mondiale. Sarà una partita difficile".
Che coppia nella Sampdoria 1996/97 con l'amico Montella…
"Eravamo insieme, si va un po’ indietro nel tempo… Sicuramente è importante essere ancora qua a questi livelli. Nonostante la sua stazza fisica era velocissimo e bravissimo tecnicamente. E sentiva il gol come pochi, ecco perché ha fatto una carriera straordinaria".
Mancini in conferenza spiega perché 10 azzurri non sono partiti per la Turchia
Il Ct ha parlato anche in conferenza stampa a partire dalla decisione di lasciare dieci giocatori a Coverciano: "Questa è una trasferta lunga e faticosa, era inutile portarli tutti. Il sistema tattico? Non credo cambierà. Abbiamo solo bisogno di tempo per lavorare, non abbiamo bisogno di altro". Sul futuro della Nazionale: "Se l’Italia è pronta per l’Europeo a livello di organizzazione non dovete chiederlo a me, sul campo da qui al 2032 riusciremo a mettere insieme una squadra. L’Italia ha avuto tanti giocatori incredibili tutti insieme e adesso mancano, dobbiamo sperare giochino nel loro club per ritrovare i Totti, i Del Piero e i Baggio di allora". E sulle scelte di formazione: "Romano valutiamo se giocherà perché non sono passate neanche 48 ore, ma non dipenderà dalla partita. La posizione di Kean? Lo valutiamo tra stasera e domani, non ha giocato tanto in stagione e quindi non so se sarà in grado di giocare lunedì".