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Turismo, Napoli diventa vetrina. Arrivano i tour operator da tutto il mondo: «Qui scommessa vinta»

October 18, 2026

Trasformare la visibilità internazionale in contratti, soggiorni e maggiore spesa sul territorio. Napoli cerca nuovi spazi nel turismo di lusso e nei congressi, mentre si prepara all’America’s Cup 2027: secondo le stime di Sport e Salute, l’evento potrebbe richiamare tra 3 e 3,5 milioni di visitatori complessivi e generare una ricaduta economica fra 1,4 e 1,7 miliardi di euro, considerando effetti diretti, indiretti e indotto. Una prospettiva nella quale si inserisce Live Napoli, il workshop che mette in contatto la domanda estera con le imprese turistiche cittadine. La seconda edizione, promossa dall’assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli e coordinata dalla Dmo Napoli, ha riunito nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino 33 buyer di 16 paesi, selezionati da Italian Exhibition Group-Ttg Travel Experience. Tour operator, agenzie di viaggio, organizzatori di eventi, consulenti del lusso e wedding planner hanno incontrato gli operatori locali: l’obiettivo è costruire offerte da distribuire sui mercati internazionali.

I mercati 

«Napoli ha ormai un posizionamento internazionale molto forte, grazie al lavoro fatto in questi anni per accrescere la reputazione della città e ai grandi eventi che abbiamo saputo attrarre, come l’America’s Cup», spiega Teresa Armato, Assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli. «Vogliamo conquistare nuovi spazi nei segmenti leisure, luxury e Mice, che a Napoli ha ancora bisogno di crescere». Quest’ultimo comprende congressi, convention e viaggi aziendali: un mercato che coinvolge alberghi, sedi per eventi, trasporti e servizi. Agli incontri commerciali si affiancano, fino a domani, tre fam trip per far conoscere ai buyer l’offerta da proporre sui mercati esteri. Il percorso Leisure comprende Napoli monumentale e sotterranea, l’artigianato presepiale di San Gregorio Armeno, un’esperienza di preparazione della pizza e la scoperta di Posillipo e del Golfo. Il Mice presenta alberghi e sedi congressuali, dalla Stazione Marittima a Città della Scienza, integrando visite nel centro storico ed esperienze sul mare, con attenzione a Bagnoli e alle prospettive dell’America’s Cup 2027. Il luxury punta su ospitalità di alta gamma, shopping a Chiaia, navigazione privata lungo la costa, gastronomia e benessere, con proposte culturali tra artigianato e degustazioni al Museo Filangieri. «Vediamo Napoli come una città in cui organizzare congressi e viaggi di lusso. Il workshop ci ha permesso di incontrare operatori che si occupano di noleggio di yacht e jet privati», osserva Shah Jigna, di Golden Tours, India. «Continueremo il dialogo per costruire proposte di viaggio strutturate». Per le imprese, la sfida è collegare i singoli servizi in prodotti acquistabili sui mercati esteri. La promozione si muove anche attraverso fiere e press tour internazionali. A giugno il progetto “Napoli. Mare, Magma, Metamorfosi” ha coinvolto dieci creator e storyteller in un itinerario fra Golfo, Vesuvio, artigianato e gastronomia. Tre le linee del racconto: il mare come apertura al mondo, il vulcano come energia, la metamorfosi come trasformazione della materia in cultura. Un lavoro sulla reputazione che accompagna quello commerciale. «Ci aspettiamo nuovi arrivi e un racconto fuori dagli stereotipi. Ho chiesto ai nostri ospiti di guardare Napoli con il cuore e raccontarla in questo modo», aggiunge Armato.

L’indotto 

Il banco di prova resta la capacità di convertire l’attenzione in valore economico. Le preregate offrono una prima misura dell’interesse: il bilancio registra 252.520 visitatori al Race Village e 26.373 spettatori dal mare, con 2.490 imbarcazioni complessive e una media di 22 superyacht al giorno. Nell’ultima giornata le presenze hanno superato quota 120mila, contro le 104mila della giornata finale dell’America’s Cup di Barcellona 2024. Un confronto riferito a due singole giornate, distinto dal bilancio complessivo delle manifestazioni. Per il 2027 le previsioni riguardano un evento di 62 giorni, dei quali 40 di regate, e una permanenza dei team stimata in circa un anno. È su questa durata, oltre che sul pubblico, che si gioca la ricaduta per ricettività, ristorazione, commercio, trasporti e nautica. Live Napoli punta a preparare l’offerta: far conoscere le strutture, consolidare i rapporti con chi vende viaggi e trasformare l’appuntamento sportivo in un’occasione di sviluppo per le imprese.