VENEZIA - Prima ha seminato scompiglio all'interno di un pubblico esercizio, poi, dopo essere stato fermato, ha preso a testate un cartello stradale rompendosi da solo la testa, senza che nessuno abbia mosso un dito contro di lui. Il tutto è avvenuto proprio mentre Malamocco stava celebrando la Festa di Madonna di Marina. Un cliente visibilmente alterato si è presentato con un bastone in mano al Bar Rio Terà, nel cuore del borgo antico, e ha iniziato a sfasciare mezzo locale. In preda ai fumi dell'alcol ha iniziato a minacciare il titolare e anche gli altri clienti davanti al bancone prima con il bastone, poi danneggiando la porta lanciando un vaso di fiori. Ingente il conto dei danni, ma il bilancio avrebbe potuto essere anche ben più pesante (e forse anche a livello umano) non ci fosse stato l'arrivo della polizia locale in un attimo. Evidentemente l'uomo, veneziano, non aveva considerato che, a pochi metri dall’esercizio commerciale, in centro a Malamocco, erano presenti gli agenti della polizia locale che, con grandissima prontezza, si sono staccati dalla processione storico-religiosa e sono arrivati sul posto, e hanno preso in mano la situazione prima che potesse ulteriormente degenerare.
L'AGGRESSIONE
Anche agli agenti l'uomo ha opposto continua ed energica resistenza, minacciandoli e insultandoli ripetutamente, non volendo sentire alcuna ragione per calmarsi. I vigili urbani lo hanno condotto all'esterno nel piazzale di Malamocco, davanti alla trattoria "da Scarso" per prendere le sue generalità ed evitare che potesse causare ulteriori danni. A quel punto il veneziano, che chiedeva di poter tornare all'interno del bar, vedendosi bloccato ha iniziato in maniera completamente autonoma a prendere a testate un cartello stradale. La sua testa è diventata una maschera di sangue, con tagli e ferite in più parti sulla fronte e sul volto. Ciò nonostante lui non accennava a fermarsi, perdendo sangue in modo copioso. Gli agenti in servizio per bloccarlo e renderlo inoffensivo anche verso se stesso non si sono tirati indietro, macchiandosi di sangue tutta la loro divisa. In supporto alla polizia locale sono intervenuti i carabinieri del Lido. La scena, purtroppo, ha creato un notevole trambusto ed è stata vista e notata da centinaia di persone perché proprio in quegli istanti, dopo la messa celebrata nella chiesa di Santa Maria Assunta, era di passaggio la processione storico religiosa della Madonna di Marina. L'uomo, medicato con un vistoso turbante in testa, è stato piantonato davanti alla trattoria "da Scarso" da vigili urbani e carabinieri. E' stato allertato il "118" dalle forze dell'ordine. L'ambulanza lo ha portato al punto di primo intervento dell'ex ospedale al mare per le cure del caso. L’uomo è stato denunciato a piede libero per resistenza e danneggiamento. Nonostante il grande trambusto, la Festa di Madonna di Marina e le iniziative ad essa correlate si sono svolte regolarmente, registrando il consueto grande successo grazie agli organizzatori.