Un drone russo ha colpito un treno vicino al confine tra Polonia e Ucraina, poco dopo il passaggio di un convoglio sul quale viaggiavano alcuni ex leader e funzionari occidentali. L'attacco, avvenuto il 13 settembre 2026, non ha provocato vittime. I leader europei hanno condannato l'episodio, mentre la NATO ha ribadito che l'attacco non fermerà il sostegno occidentale all'Ucraina.
Ucraina, drone russo colpisce treno al confine polacco: sfiorata delegazione Ue
Un drone russo ha colpito, il 13 settembre 2026, un treno vicino al confine tra Polonia e Ucraina. L'attacco è avvenuto poco dopo che era transitato un altro treno con alcuni alti funzionari a bordo. Tra i passeggeri c'erano l'ex premier britannico Boris Johnson e l'ex primo ministro svedese Carl Bildt.
Secondo quanto riportato da diversi media, il treno degli alti funzionari sarebbe partito in anticipo. Su un altro treno nelle vicinanze era presente l'ex direttore della CIA David Petraeus. I passeggeri erano di ritorno da una conferenza sulla sicurezza a Kiev. L'attacco al treno è avvenuto nei pressi di Yahodyn, che si trova sulla tratta tra Kiev e Varsavia. Non sono state segnalate vittime.
"Questo non era il nostro treno, ma quello partito pochi minuti dopo di noi al valico di frontiera. È stato evacuato all'avvicinarsi del drone e nessuno si è fatto male. Ottimo sistema di sicurezza. Il nostro treno ha ricevuto solo un avviso di evacuazione, ma ha potuto proseguire fino a Dorohusk. Gli attacchi contro di noi si stanno intensificando", ha affermato Carl Bildt su X condividendo un video dell'attacco.
This wasn’t our train, but the one just minutes after us by the ???????? border crossing. It was evacuated as the ???????? drone approached and no one was hurt. Very good safety system. Our train just had an evacuation warning but could proceed to Dorohusk. The ???????? attacks against ???????? are…
— Carl Bildt (@carlbildt) September 13, 2026
"Non so quale logica contorta abbia spinto Putin a far esplodere una locomotiva ucraina ferma al confine polacco stamattina. Quel che possiamo dire con certezza è che questo è il tipo di attacco casuale e insensato che gli ucraini subiscono ogni giorno, persino sulle ferrovie civili", ha affermato Boris Johnson su X.
I don’t know what warped logic drove Putin to blow up a stationary Ukrainian locomotive on the Polish border this morning. What we can say for sure is that this is the kind of random and senseless attack Ukrainians are enduring every day - even on civilian railways. So far Putin…
— Boris Johnson (@BorisJohnson) September 13, 2026
Leader europei condannano l'attacco russo al treno
I leader europei hanno condannato l'attacco.
L'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri, Kaja Kallas, ha affermato che l'attacco "è stato chiaramente un messaggio al mondo occidentale".

Credo che la domanda per noi sia: cosa ne ricaviamo da questo messaggio? Credo che dovremmo agire in modo opposto. Dovremmo dimostrare che siamo al fianco dell'Ucraina e che non ci lasciamo intimidire, perché altrimenti, sapete, la Russia otterrà semplicemente ciò che vuole, ovvero la sottomissione dell'Ucraina.
Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha affermato che un attacco di droni russi contro un treno vicino al confine tra Ucraina e Polonia non scoraggerebbe gli alleati occidentali dal continuare a sostenere Kiev.
La Polonia ha aderito alla NATO nel 1999. È infatti uno dei paesi membri che si trova sul fianco orientale dell'Alleanza e ospita una presenza militare alleata rafforzata.
L'allarme del premier polacco
Varsavia ha denunciato gli attacchi russi vicino al confine.
Il primo ministro polacco, Donald Tusk, ha messo in guardia sull'intensificarsi degli attacchi russi in Ucraina. Tusk ha avvertito che nelle prossime settimane questi potrebbero avere ripercussioni anche sulla Polonia. Il premier polacco ha presieduto una riunione d'emergenza dopo gli attacchi condotti con droni russi nei pressi del confine polacco.
"Le prossime settimane e i prossimi mesi saranno un periodo di azioni molto intense da parte russa", ha affermato Tusk. Secondo il premier polacco, la Polonia "non può escludere che questa escalation colpisca anche il nostro territorio".
Tusk ha inoltre dichiarato che Varsavia aveva già ricevuto segnalazioni sulla possibilità di un'azione russa di questo tipo. Le informazioni, ha spiegato Tusk, erano state raccolte sia dai servizi di sicurezza polacchi sia dalle agenzie di intelligence dei Paesi alleati.

Sapevamo che il piano russo avrebbe incluso un tentativo di interrompere, paralizzare e forse persino distruggere i valichi di frontiera ucraini.