Roma, 14 ott. (askanews) – Diversi oblast dell’Ucraina sono stati presi di mira da attacchi missilistici russi nelle ultime ore, secondo le autorità ucraine; in particolare a Kiev sono state colpite di nuovo delle infrastrutture energetiche.
“Infrastrutture energetiche di Kiev e della sua regione sono state bersaglio di un massiccio attacco con missili balistici. La capitale sta subendo interruzioni di corrente. La minaccia balistica persiste”, ha dichiarato il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, in un messaggio pubblicato su Telegram.
Tre persone sono rimaste uccise a Kiev – dove si sono registrate interruzioni di corrente in diversi
quartieri – secondo quanto riferito dal sindaco della capitale, Vitali Klitschko, e dall’ente gestore della rete elettrica. Altre due persone sono morte nella regione centrale di Dnipropetrovsk e una è stata uccisa nella regione di Zaporizhzhia, nel sud-est del Paese, stando ai dati forniti dalle autorità regionali.
L’Ucraina non ha ricevuto di nuovo informazioni di intelligence dei partner occidentali sui lanci di missili russi: lo hanno riferito i media ucraini, citando Dmytro Lytvyn, consigliere per la comunicazione del presidente Volodymyr Zelensky.
L’ufficio di Zelensky ha successivamente confermato la notizia, aggiungendo che le autorità militari stanno indagando sulle circostanze dell’accaduto.
Secondo quanto riportato ieri da Politico gli Stati Uniti hanno comunicato all’Ucraina la mancata emissione di avvisi sui lanci di missili diretti verso Kiev a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
Già nella serata di martedì, una centrale elettrica di Kiev era stata colpita da un missile russo senza che l’Ucraina avesse ricevuto alcun preavviso da parte degli alleati occidentali riguardo all’attacco, ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky: “I nostri sistemi hanno rilevato questi missili solo quando erano ormai praticamente in prossimità di Kiev”, ha scritto, definendo la centrale colpita un’infrastruttura energetica chiave” per la capitale ucraina.