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Ulrich Siegmund, sorrisi, social e linea dura: chi è il nuovo volto dell’AfD

September 6, 2026

Sorriso, birra in mano, giri in motocicletta e una comunicazione costruita per funzionare sui social. A 35 anni Ulrich Siegmund è diventato uno dei volti più riconoscibili dell'Alternative für Deutschland e l'uomo sul quale il partito ha puntato per conquistare la Sassonia-Anhalt: il risultato è un 44,2% dei voti, in base alle proiezioni serali. Non è la maggioranza assoluta e dunque a caldo ha dichiarato: "Non so ancora se sarò ministro presidente, ma abbiamo già scritto la storia". 

Modi informali e un'immagine rassicurante che convivono con posizioni politiche radicali. Quando Der Spiegel lo ha definito "l'uomo più pericoloso della Germania", Siegmund non si è scomposto. Ha trasformato l'attacco in uno strumento di propaganda, mettendosi ad autografare per i suoi sostenitori proprio la copertina del settimanale. Un episodio che racconta bene la capacità del giovane leader dell'AfD di utilizzare a proprio vantaggio anche le polemiche. Su TikTok ha circa 660mila follower e la comunicazione è uno degli elementi centrali della sua ascesa.

Nato il 25 ottobre 1990, poche settimane dopo la riunificazione tedesca, Siegmund è cresciuto in Sassonia-Anhalt. Ha studiato economia aziendale e psicologia economica e, prima di dedicarsi alla politica, ha lavorato nel settore commerciale e fondato un'azienda specializzata in sistemi di profumazione e fragranze per ambienti.

Il suo primo approdo in politica è stato nella Cdu. Nel 2014 è passato all'AfD, allora ancora un giovane partito nato dalla protesta contro le politiche europee. Due anni dopo, a 25 anni, è entrato nel Parlamento regionale. Da allora la sua carriera è stata in continua ascesa, fino a diventare uno degli uomini di punta del partito nel Land.

Siegmund ha saputo soprattutto dare all'AfD un'immagine diversa da quella tradizionalmente associata all'estrema destra. Polo o camicia, jeans, incontri informali con gli elettori, appuntamenti per le famiglie e iniziative in motocicletta: la campagna elettorale mescola politica e vita quotidiana. Una formula pensata anche per raggiungere un pubblico giovane e amplificata da una presenza massiccia sui social.

Ma è soprattutto sull'orgoglio dell'Est che Siegmund ha costruito il suo consenso. A più di trent'anni dalla riunificazione, nelle regioni orientali restano differenze economiche e sociali rispetto alla Germania occidentale e l'AfD ha trasformato la sensazione di essere rimasti indietro in uno dei motori della propria crescita. Siegmund viene da quella terra e rivendica continuamente quell'appartenenza.

La scrittrice Jana Hensel ha sintetizzato le ragioni del suo successo definendolo una sorta di "Robin Hood di destra": un politico nel quale molti abitanti della Sassonia-Anhalt finiscono per riconoscersi perché viene dallo stesso territorio e parla il loro linguaggio.

Dietro l'immagine sorridente, però, c'è una linea politica molto dura. Siegmund promette una stretta sull'immigrazione e sostiene la "remigrazione". Nel programma dell'AfD regionale compaiono inoltre proposte controverse che riguardano la scuola, il servizio pubblico radiotelevisivo e le organizzazioni non governative.

Il suo nome è legato anche all'incontro organizzato nel 2023 nei pressi di Potsdam, al quale parteciparono esponenti dell'estrema destra e dove si discusse di "remigrazione". La vicenda provocò forti polemiche in Germania. La sezione dell'AfD della Sassonia-Anhalt alla quale appartiene Siegmund è classificata dall'intelligence interna del Land come estremista di destra.