«La coda sbatteva contro la porta e contro la casa»: così Sierra Wynn ha raccontato a WESH-TV la mattina in cui la telecamera di sorveglianza le ha segnalato un alligatore di otto piedi davanti all'ingresso di casa, a Palm Bay, in Florida. L'animale è comparso all'alba davanti a una villetta lungo Malabar Road e lì è rimasto.
Due metri e quaranta. Wynn ha descritto un sibilo profondo, un ringhio, e il momento in cui il fascio della torcia gli è finito negli occhi: «mi ha guardato dritto in faccia», dice, e ha spalancato la bocca. Sul posto sono arrivati la polizia di Palm Bay e un accalappiatore su contratto della Florida Fish and Wildlife Conservation Commission, che ha portato via il rettile senza incidenti.
Alligatori in Florida: numeri e stagione degli avvistamenti
Con il caldo l'alligatore americano si rimette in moto: fra aprile e giugno i maschi lasciano il proprio stagno e percorrono chilometri in cerca di femmine, comparendo dove nessuno li aspetta. In Florida ne vivono circa 1,3 milioni, presenti in tutte e 67 le contee e in ogni area selvatica capace di sostenerli.
Palm Bay sta nella contea di Brevard, sulla costa atlantica. A partire da un metro e venti — quattro piedi — la Commissione considera «molesto» un esemplare, quando chi telefona ritiene che minacci persone, animali domestici o proprietà. Quello di Malabar Road era il doppio abbondante della soglia, e si è presentato a fine luglio, fuori dalla finestra della riproduzione.
Nato nel 1978, lo Statewide Nuisance Alligator Program incassa ogni anno fra i 15mila e i 17mila reclami e ne chiude sette-ottomila, con un centinaio di accalappiatori sotto contratto; il numero verde da comporre, 866-FWC-GATOR, sulla tastiera scrive la parola «gator».
Sopra il metro e venti il rilascio in natura è escluso, perché «gli alligatori spostati — si legge sul sito della Commissione — spesso cercano di tornare al luogo di cattura».
Il richiamo a GTA VI e alla Florida di finzione
Quella grammatica visiva — l'obiettivo fisso, la bestia che entra in campo — Rockstar l'aveva già messa in scena. Il 4 dicembre 2023, nel primo trailer di GTA VI, uscito di corsa dopo una fuga in rete, scorre fra le altre la ripresa di una telecamera di sicurezza con un alligatore che passeggia dentro un minimarket, e un esemplare di nove piedi tirato fuori dalla piscina di una villetta.
La Leonida del gioco — la Florida di finzione — è costruita su quel materiale, copertina compresa. Certo, il trailer resta un montaggio di clip virali, e la Florida vera si sbriga con una telefonata e un uomo col cappio; il gioco, poi, arriverà il 19 novembre, tredici anni dopo GTA V.
Wynn intanto ha ringraziato la notifica: senza, avrebbe aperto il garage per far uscire il cane. Nell'immaginario l'alligatore bussa e chiede di entrare. Su Malabar Road stava soltanto passando, e a evitare guai è bastato un avviso sullo schermo.
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