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«Un incidente che poteva essere evitato»   - L'Unione Sarda.it

July 24, 2026

Cabras.

25 luglio 2026 alle 00:41

Nove gli indagati per la caduta della 14enne dal palco di Tharros: ecco chi sono 

Quando ripensa alla figlia, prima precipitata tra i rovi, immobile, e poi sull'elisoccorso verso l’ospedale, si commuove. «È stato terribile, un incubo. Ora non resta che aspettare di vederla in salute. Ma ci vorrà tempo». A parlare è il papà della corista di 14 anni che, il 29 giugno, a causa della mancanza di alcuni parapetti sul palco del teatro di Tharros ha fatto un volo di quattro metri prima del concerto che inaugurava la stagione estiva. Incidente fin da subito sotto la lente della Procura di Oristano che ha aperto un'inchiesta coordinata dalla pm Silvia Mascia.

L'indagine

Dai primi risultati degli accertamenti eseguiti dai carabinieri, dai militari del Nucleo ispettorato del lavoro e dal Servizio prevenzione sicurezza ambienti di lavoro della Asl, gli indagati sono nove. Si tratta di Marco Fresi (coordinatore dell’associazione Enti locali per le attività culturali e di spettacolo, che organizza gli eventi a Tharros promossi dalla Fondazione Mont'e Prama), Giovanna Luigia Peddio (rappresentante legale dell'azienda Grc srl), Giuseppe Peddio (responsabile del montaggio per la ditta Grc), Pietro Morittu (rappresentante legale dell'associazione Enti locali), Gianni Porcu (responsabile dei lavori di messa in opera per la sicurezza), Alessio Lilliu e Matteo Piseddu (rappresentanti legali dell'azienda Scenotecnica srl), Fenisia Erdas (insegnante di musica) e Gian Luigi Casula (direttore d'orchestra). Le ipotesi di reato sono lesioni colpose gravi, violazione delle norme sulla tutela del lavoro dei minori e mancato rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.

Il racconto

La giovane, ricoverata per giorni all'ospedale di Sassari dove ha subito un intervento chirurgico, ora è a casa con la famiglia. A causa delle fratture, in questo periodo è costretta a stare sulla sedia a rotelle. «Non sta vivendo un momento spensierato - racconta il padre, Roberto (non pubblichiamo il cognome a tutela della minore) - Oltre ai problemi fisici, ci sono anche quelli psicologici. Non riesce a dormire, le notti sono un incubo. Vive con la paura, alterna momenti di tranquillità a momenti in cui piange ricordando la caduta. La sua vita è cambiata all'improvviso per un errore che poteva essere evitato». Quando la corista è caduta, suo padre era fuori dal teatro, in attesa di entrare per assistere allo spettacolo: «Poi ho ricevuto una telefonata e mi hanno riferito quello che era accaduto. Sono salito con lei sull'elisoccorso: non capivo più nulla».

Il legale

La famiglia della giovane è difesa dall'avvocato Cecilia Fà: «Il 13 luglio scorso - spiega - si è tenuto l'accertamento tecnico irripetibile per la dinamica e le cause della caduta della minore e per verificare la presenza di eventuali violazioni della normativa in materia di sicurezza sul lavoro». Il legale ha poi spiegato cosa succederà ora: «Il post operatorio sarà molto lungo - ha ribadito Cecilia Fà - bisognerà accertare infatti la gravità delle lesioni subite. I genitori, che hanno piena fiducia nella magistratura, attendono gli esiti delle perizie che accertino se siano state rispettate le norme previste in materia di sicurezza e tutela della loro figlia, nella speranza che incidenti così non si ripetano più».

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