Elephants

Un Leon pronto a ruggire sotto la curva Sud

July 28, 2026

L’identikit di Sipos, il 26enne attaccante croato nelle mire della Reggiana. Intanto il Catanzaro corteggia il difensore granata Bonetti

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Un leone dalla penisola balcanica pronto a ruggire sotto la Sud del "Città del Tricolore". Gol croati in arrivo per la Reggiana: Leon Sipos vestirà il granata con l’obiettivo di finalizzare gli schemi di Attilio Tesser.

Il 26enne del Lecco, nato il 28 febbraio del 2000 a Varazdin, in Croazia, è un centravanti alto 193 centimetri, di piede destro. In carriera conta, in tutte le competizioni con squadre di Serie C, 118 presenze con 26 gol fatti e 12 assist. Reti "sparse", leggendo questi dati, ma nelle ultime due stagioni a Lecco si è specializzato nella doppia cifra. Nel 2024-25 12 gol in 37 presenze, e nell’annata appena terminata 11 sigilli in 31 partite, e poi altre due marcature in 5 gare di playoff. In Italia ha vestito anche le maglie di Trento, Fidelis Andria e Catania. In Croazia le maglie di Dinamo Zagabria (giovanili), e poi Hnk Gorica e Nk Istra. In Lettonia lo Spartaks Jurmala. Con la nazionale 11 presenze tra le selezioni Under 16, Under 17 e Under 19.

Sipos è un innesto di tutto rispetto, anche perché per lui sono sempre state vive le sirene della Serie B, con l’interesse del Cesena che nelle scorse settimane era bello vivo, oltre ad altri club di C come il solito Ravenna. Il suo contratto col Lecco scade nel 2027 (c’è una clausola per rescindere, ma i due club sono in ottimi rapporti), e la Reggiana è pronta così ad accogliere il terzo calciatore proveniente dai lombardi dopo gli importanti arrivi del portiere Furlan e dell’esperto centrale di difesa Battistini. Tre colonne portanti del Lecco, arrivato quarto lo scorso anno nel girone A di Serie C con 64 punti, al pari del Renate, e a -5 dall’Union Brescia secondo in classifica (Vicenza altro campionato con ben 89 punti), pronte a ritrovarsi nella nostra città.

Il soprannome è quasi ’telefonato’, visto il nome: è il "leone di Varazdin", o anche "re leone", pronto a ruggire sottoporta. A giugno si è sposato con Ivana con celebrazioni sia a Lecco, sia nel suo paese natale.

Tonando al pallone, il legame tra la sua Varazdin e il mondo della Dinamo Zagabria è forte, e proprio l’importante club croato lo pesca già da ragazzino. A 15 anni si trova a condividere lo spogliatoio con Josko Gvardiol, oggi suo amico nonché pilastro difensivo del Manchester City.

Il suo idolo è sempre stato il colosso d’attacco Mario Mandzukic, ex Juventus e Bayern Monaco tra le altre, anche se ha detto di assomigliare come caratteristiche all’ex City, Roma e Inter Edin Dzeko. Spesso ha esultato mimando il gesto che ricorda il binocolo, un po’ come l’ex Atalanta Lookman. "Ho esultato per primo io così!", ha detto una volta, simpaticamente forse scherzando e forse no. Attaccante di stazza dicevamo, ma anche con buon dinamismo e corsa. Caratteristiche che piacciono agli allenatori: duttile, può giocare in tutti i sistemi e con tutti i compagni. Sarà il quinto croato della storia granata dopo Brekalo, Pajac, Brodic e Petkovic. Qualche similitudine con quest’ultimo c’è: entrambi ex Catania e Dinamo Zagabria, col granata nel destino. E non sarebbe male ne imitasse l’evoluzione di carriera.

• Occhio in uscita alla situazione di Simone Bonetti. Il difensore del 2004, reggiano doc e tra i migliori dell’anno scorso, ha estimatori in B. Ora su di lui sembra forte l’interesse del Catanzaro. Vediamo gli sviluppi, col club granata che potrebbe chiedere una cifra attorno al milione.

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