C'è anche un pezzo di storia di
Cesena nelle pagine di un nuovo volume dedicato a uno dei
momenti più delicati del pontificato di Pio VII. Il papa
cesenate Gregorio Barnaba Chiaramonti torna infatti protagonista
grazie alla pubblicazione del diario inedito di Raffaele Mazio,
che accompagnò e documentò il viaggio del pontefice in Francia
tra il 1804 e il 1805.
Il volume, curato da padre Simone Raponi e pubblicato dalla
Società Romana di Storia Patria, si intitola 'Incoronare
l'Imperatore. Il viaggio di Pio VII a Parigi nel diario di
Raffaele Mazio' e permette di riportare l'attenzione sul
particolare legame tra Cesena e la storia del Papato. Cesena ha
dato i natali a due pontefici: Pio VI, Giovanni Angelo Braschi,
e Pio VII, Gregorio Barnaba Chiaramonti, vissuti in un'epoca di
grandi trasformazioni politiche e religiose, entrambi alle prese
con la Francia rivoluzionaria e napoleonica. Il volume sarà
presentato il 6 ottobre (ore 18) nella Sala Ovale della Chiesa
Nuova a Roma da padre Rocco Ronzani, prefetto dell'Archivio
Apostolico Vaticano, Roberto Regoli, presidente della Fondazione
Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, e Davy Marguerettaz,
dell'Università degli Studi dell'Insubria.
Nel 1804 il pontefice intraprese un viaggio eccezionale
verso Parigi, chiamato a partecipare alla consacrazione e
all'incoronazione di Napoleone. Per un papa dell'epoca era molto
più di un semplice spostamento: significava attraversare
territori, incontrare autorità politiche e religiose, affrontare
questioni diplomatiche, mettere in scena attraverso il
cerimoniale il ruolo e l'immagine del Papato. A raccontare
dall'interno quella complessa esperienza è Raffaele Mazio,
segretario della Congregazione del Cerimoniale e futuro
cardinale. Il suo diario, rimasto a lungo inedito, registra le
città attraversate, gli incontri, le cerimonie, i protagonisti
del viaggio e le difficoltà organizzative legate alla presenza
del pontefice in Francia. Ma emergono anche dettagli più curiosi
e personali, compresi alcuni momenti del rapporto tra Pio VII e
Napoleone. Il diario è conservato in Vaticano e comprende 550
fogli, accompagnati da una documentazione molto ricca: articoli
di giornale, resoconti delle visite, discorsi rivolti al
pontefice, componimenti poetici e altri materiali.
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