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La mostra "Metamorfosi" a Roma e gli altri eventi da non perdere

August 22, 2026

Partendo dal celebre testo del poeta romano, la mostra Metamorfosi. Ovidio e le arti riassume i molteplici spunti che l’opera ha dato nel corso dei secoli a tanti artisti, da Rodin a Brancusi, da Bernini a Rubens e Tintoretto. A Roma fino al 20 settembre.

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“Raccontare con la fotografia le trasformazioni e i cambiamenti che stiamo vivendo” è lo spirito di Ragusa Foto Festival. Gli Archetipi mediterranei, la riflessione sul rapporto tra il Sud Italia e il resto del mondo, il filo conduttore dell’edizione 2026, con 12 mostre aperte dal 27 agosto al 27 settembre.

Ideato e diretto da Vinicio Capossela lo Sponz Fest si concentra sul tema del bosco, non solo come esempio di biodiversità ma dal punto di vista culturale, antropologico, civile. A Calitri (Avellino), dal 26 al 30 agosto.

Dal 25 al 30 agosto ritorna a Castiglione della Pescaia (Grosseto) la Festa del cinema di mare, che racconta – con film contemporanei e grandi classici – il mare come luogo di viaggio, identità, storie. L’attenzione ai nuovi linguaggi e a quanto accade sulla giovane scena teatrale italiana sono il cuore di Ginesio Fest che parte dalle… illusioni. A San Ginesio (Macerata), dal 25 al 30 agosto.

Le strade terminano prima di cominciare. Vincenzo Agnetti e le tracce fotografiche è un’interessante monografia che indaga il lavoro dell’artista concettuale milanese nel centenario della nascita. A Gallarate (Varese), fino all’11 ottobre.

Tra vette, prati e rifugi alpini, i concerti dei Suoni delle Dolomiti portano la musica in alta quota. In Trentino, dal 24 agosto al 3 ottobre. In Monferrato a Jazz:Re:Found Festival musica, ma anche arte, gastronomia, natura e benessere, tra contaminazione e innovazione. A Cella Monte (Alessandria), dal 27 al 30 agosto.

“Metamorfosi. Ovidio e le arti” a Roma

Partendo dal celebre testo del poeta romano, la mostra Metamorfosi. Ovidio e le arti riassume i molteplici spunti che l’opera ha dato nel corso dei secoli a tanti artisti, da Rodin a Brancusi, da Bernini a Rubens e Tintoretto. Che hanno raffigurato il concetto di metamorfosi – inteso come conflitto, mutamento, forza generativa – nelle loro opere. Nella foto, Le Metamorfosi di Ovidio (1886) di Auguste Rodin. INFO: Roma, Galleria Borghese, fino al 20 settembre 2026 (galleriaborghese.cultura.gov.it).

“Ragusa Foto Festival”

“Raccontare con la fotografia le trasformazioni e i cambiamenti che stiamo vivendo” è lo spirito di Ragusa Foto Festival. Gli Archetipi mediterranei, la riflessione sul rapporto tra il Sud Italia e il resto del mondo, il filo conduttore dell’edizione 2026, con 12 mostre. Tra cui Niscemi. Un racconto con scatti di Alessio Mamo, dedicata alla popolazione che dopo la frana dello scorso gennaio ha dovuto riorganizzarsi, la collettiva Piazza, bella piazza dove i luoghi diventano spazi di identità, Saluti dal Mousganistan con foto di Mous Lamrabat che mescola estetica occidentale e marocchina, I Messaggeri coi lavori di Evangelia Kranioti. Nella foto, My Salt Bae (2025) di Mous Lamrabat. INFO: Ragusa Ibla, Giardino Ibleo e altre sedi, dal 27 agosto al 27 settembre 2026 (ragusafotofestival.com).

“Sponz Fest” a Calitri (Avellino)

Ideato e diretto da Vinicio Capossela (nella foto) lo Sponz Fest si concentra sul tema del bosco, non solo come esempio di biodiversità ma dal punto di vista culturale, antropologico, civile. In programma concerti, incontri, trekking talk con tanti ospiti. E poi la rassegna Musica Brada e il tradizionale torneo di tennis Wimblesponz. INFO: Calitri (Avellino), diverse sedi, dal 26 al 30 agosto 2026 (sponzfest.it).

“Festa del cinema di mare”

Ritorna la Festa del cinema di mare diretta da Giovanni Veronesi. Che racconta – con film contemporanei e grandi classici – il mare come luogo di viaggio, identità, storie. Il programma va da Moby Dick di John Huston a documentari sull’ambiente e il tema della sostenibilità, fino a Lo straniero di François Ozon e The Sea dell’israeliano Shai Carmeli-Pollak, dedicato al rapporto tra il mare, la famiglia, la memoria (nella foto, Muhammad Gazaw in una scena del film). Luca Zingaretti, Valerio Mastandrea e Claudia Gerini incontrano e si confrontano con il pubblico. INFO: Castiglione della Pescaia (Grosseto), diverse sedi, dal 25 al 30 agosto 2026 (festivalcinemadimare.wordpress.com).

“Ginesio Fest”

L’attenzione ai nuovi linguaggi e a quanto accade sulla giovane scena teatrale italiana sono il cuore di Ginesio Fest che parte dalle… illusioni. Tra gli eventi da non perdere, Bubaro dei Bubari, un testo di Carolina Balucani con la regia di Antonio Latella e Quello che non c’è di e con Giulia Scotti (nella foto), un coinvolgente racconto tra autobiografia e fumetto. INFO: San Ginesio (Macerata), diverse sedi, dal 25 al 30 agosto 2026 (ginesiofest.it).

Vincenzo Agnetti in mostra a Gallarate (Varese)

Le strade terminano prima di cominciare. Vincenzo Agnetti e le tracce fotografiche è un’interessante monografia che indaga il lavoro dell’artista concettuale milanese nel centenario della nascita. Esposti una trentina di lavori, rappresentativi della poetica e della “ricerca” sul mezzo fotografico di Agnetti. Nella foto, Oltre il linguaggio. Cometa (1969) di Vincenzo Agnetti. INFO: Gallarate (Varese), MA*GA, fino all’11 ottobre 2026 (museomaga.it).

“I Suoni delle Dolomiti”

Tra vette, prati e rifugi alpini, i concerti dei Suoni delle Dolomiti portano la musica in alta quota. Apertura con I violoncellisti della Scala e il Coro Sosat in Archi, Corde, In-canto (Malga Tassulla). Poi, il 2 settembre (alle 6 a Sass Pordoi), L’alba delle Dolomiti, il concerto al sorgere del sole con Belles of the Rockies, l’ensemble statunitense di ottoni tutto al femminile. INFO: Trentino, diverse sedi, dal 24 agosto al 3 ottobre 2026 (isuonidelledolomiti.it).

“Jazz:Re:Found Festival” a Cella Monte

In Monferrato a Jazz:Re:Found Festival musica, ma anche arte, gastronomia, natura e benessere, tra contaminazione e innovazione. Grande parterre di ospiti con La Niña, Daddy G dei Massive Attack, Mind Enterprises, Toy Tonics… Homecoming, were belong, inteso come luogo di appartenenza, il filo conduttore di questa edizione. INFO: Cella Monte (Alessandria), dal 27 al 30 agosto 2026 (festival.jazzrefound.it).

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