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Un salasso i danni della grandinata in Riviera, tempi lunghi e rischio speculazione: fino a 3mila euro per riparare la carrozzeria

August 9, 2026

I parabrezza sono schizzati a più di 600 euro

Un salasso i danni della grandinata in Riviera, tempi lunghi e rischio speculazione: fino a 3mila euro per riparare la carrozzeria
Un salasso i danni della grandinata in Riviera, tempi lunghi e rischio speculazione: fino a 3mila euro per riparare la carrozzeria

di Luigina Pezzoli

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domenica 9 agosto 2026, 03:45 - Ultimo aggiornamento: 12:56

SAN BENEDETTO Parabrezza da 150 a oltre 600 euro, sostituzioni che da un costo ordinario vanno a superare gli 800, 900 euro più Iva e riparazioni dei danni alla carrozzeria che, per una vettura di medie dimensioni, possono raggiungere i 3mila euro. A tre settimane dalle grandinate sulla Riviera delle Palme, oggi il conto per gli automobilisti continua a salire tra rincari, forniture a singhiozzo e attese. Sullo sfondo la speculazione della quale, oramai, molti sono convinti. A fare il punto sono Emanuele Ambrosino, vicepresidente di Confartigianato Carrozzieri della provincia di Ascoli Piceno e titolare di una carrozzeria a Grottammare, e Francesco Gladioli, responsabile Cna Servizi alla Comunità di Ascoli Piceno. 

Il fronte

Il primo fronte resta quello dei cristalli. Gladioli spiega: «Da quello che ho visto dai nostri clienti associati, non c'è un prezzo medio, ma si va da circa 150 euro per i piccoli parabrezza fino a superare anche i 600 euro». L'ondata di richieste ha messo in difficoltà anche le forniture. «Non avevano magazzino e disponibilità per ricevere tutti quei parabrezza», aggiunge Gladioli, spiegando che «ha portato a tempistiche lunghissime, anche per le autorizzazioni delle assicurazioni necessarie a procedere». Sul fronte della manodopera, Ambrosino riferisce di un accordo tra i carrozzieri della zona per mantenere tariffe calmierate: 200 euro più Iva per il montaggio del parabrezza e 150 euro più Iva per quello del lunotto posteriore, materiale di incollaggio compreso.

A pesare maggiormente sono però i ricambi. Secondo Confartigianato, per alcuni cristalli i rincari hanno raggiunto il 200% rispetto ai listini riservati ai professionisti.

Così una sostituzione che normalmente si aggira sui 370 euro può arrivare a superare gli 800, 900 euro più Iva, anche nel caso di un'utilitaria.

Gladioli richiama poi l'attenzione sull'abusivismo. «Molti improvvisati si sono messi a fare i carrozzieri. Chi faceva semplicemente il meccanico è diventato riparatore di vetri, così come chi faceva l'elettrauto si è messo a sostituire i vetri». Il fenomeno pone anche il problema dello smaltimento dei cristalli rimossi: «Non si sa dove legalmente o illegalmente vadano a finire».

Le quotazioni

Per sistemare i danni provocati dalla grandine sulla carrozzeria di un'auto di medie dimensioni, la spesa può invece arrivare a 3mila euro, con una manodopera indicata in 47 euro l'ora. Dopo una prima fase di aumenti, secondo Gladioli la concorrenza ha riportato alcune quotazioni verso il basso. Resta il timore per le conseguenze sui premi assicurativi. «Dal punto di vista del cittadino ci sarà sicuramente un problema legato all'innalzamento delle polizze assicurative. Speriamo che questo non avvenga», afferma il responsabile Cna.

A rallentare il ritorno alla normalità è la carenza di levabolli, gli specialisti delle ammaccature da grandine. Ambrosino segnala che, dopo oltre venti giorni, sul territorio non risultano squadre specializzate. Uno scenario diverso da quello del 2017, quando a Grottammare i professionisti erano arrivati nel giro di poche ore. «Molti professionisti hanno preferito orientarsi verso altre piazze d'Italia capaci di garantire margini d'intervento più elevati».

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