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Una poltrona per due in Comune, a San Benedetto scontro fra Girolami e Camaioni: la prima chiede il riconteggio, la seconda va al Tar

August 4, 2026
Una poltrona per due in Comune, a San Benedetto scontro fra Girolami e Camaioni: la prima chiede il riconteggio, la seconda va al Tar
Una poltrona per due in Comune, a San Benedetto scontro fra Girolami e Camaioni: la prima chiede il riconteggio, la seconda va al Tar

di Alessandra Clementi

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martedì 4 agosto 2026, 03:40 - Ultimo aggiornamento: 08:13

SAN BENEDETTO E’ davvero un “Eva contro Eva” quanto si sta consumando all’interno di Forza Italia. A fronte del ricorso al Tar presentato da Mariadele Girolami, candidata alle ultime elezioni comunali nella lista azzurra, che ha contestato i voti riportati nello scrutinio delle ultime elezioni amministrative, a presentare un altro ricorso incidentale è stata la consigliera Laura Camaioni che si contende l’elezione con la compagna di partito. 

La reazione

A una settimana dal ricorso presentato da Girolami, non si è fatto attendere quello della consigliera azzurra Camaioni. Entrambe infatti si contendono lo scranno, a dividerle 11 voti. Camaioni è stata eletta con 153 voti contro i 142 di Girolami. Quest’ultima aveva contestato in sede di commissione elettorale i voti assegnati alla collega di lista e una volta che l’ex vice sindaca era entrata in consiglio si è passati per le vie legali presentando un ricorso al Tar, stessa misura adottata, qualche giorno dopo, da Camaioni. Girolami aveva chiesto il riconteggio delle schede e, nel caso in cui dovesse emergere un numero maggiore di voti a suo favore, l’annullamento dell’elezione di Camaioni. Quest’ultima è entrata in consiglio per surroga dopo nomina ad assessore dell’azzurro Stefano Muzi. La ricorrente Girolami aveva chiesto anche il diritto di prendere visione ed estrarre copia di tutti i documenti richiesti oltre all’imposizione al Comune nel consentire l’accesso integrale alla documentazione. Nel ricorso viene anche richiesto l’annullamento della proclamazione degli eletti del consiglio comunale, degli atti di surroga e di tutti i documenti del procedimento elettorale successivi alla convocazione dei comizi nel momento in cui risultino viziati da errori o irregolarità.

Le rivendicazioni

Rivendicazioni che ora arrivano anche da Camaioni che è sicura delle preferenze ricevute e non intende lasciare lo scranno. Il Tar discuterà il ricorso il mese prossimo, al fine di chiarire, una volta per tutte, se servirà o meno il riconteggio delle schede elettorali. Al riguardo l’amministrazione comunale ha incaricato l’avvocato Marina Di Concetto di rappresentare l’ente di fronte al Tar.

La questione

Una questione giudiziaria che ha anche risvolti politici, infatti, un’eventuale entrata di Girolami al posto di Camaioni andrebbe a cambiare gli equilibri all’interno del partito azzurro.

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