Elephants

Una Samb troppo brutta per essere vera

September 8, 2026

Deludente prestazione della formazione rossoblù al cospetto dello Spezia, ci sono stati evidenti limiti fisici, nervosi e tecnici

Deludente prestazione della formazione rossoblù al cospetto dello Spezia, ci sono stati evidenti limiti fisici, nervosi e tecnici

Deludente prestazione della formazione rossoblù al cospetto dello Spezia, ci sono stati evidenti limiti fisici, nervosi e tecnici

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Troppo brutta per essere vera. Una Samb in balia dello Spezia per tutti i novanta e passa minuti, con i rossoblù incapaci di reagire al netto predominio tecnico-tattico degli aquilotti. E’ la statistica del match a confermare tutto. Se guardiamo al possesso palla, la Samb ha una percentuale del 23,4%, nulla a che vedere con il 76.6% dell’undici di Turati. Gli ospiti, poi, hanno totalizzato 18 tiri in totale contro i tre dei rossoblù. Quelli in porta sono stati 7 ed alcuni di questi potevano trasformarsi in gol se non ci fosse stato Kaprikas a salvare la baracca. Solo due quelli della Samb. Il gol di Sgarbi ed una conclusione da fuori area di Candellori bloccata con tranquillità da Micai. Zero grandi occasioni, mentre tre sono quelle avute dallo Spezia. Ed infine i passaggi che hanno avuto esito positivo. Il 64% per i rossoblù ed il 90% per gli aquilotti nell’arco dei novanta minuti.

Ma a questi numeri bisogna aggiungerne altri che alla fine hanno fatto la differenza. Turati, al Riviera, ha schierato uno Spezia ricco di giovani. In campo tre 2006 (Cardinali, Sapola e Capolupo) ed altri quattro nati tra il 2002 e il 2004. Boscaglia ha risposto con un 2006 Kosijer, un 2007 Plicco ed un 2004 Marranzino. Ed altri quattro nati tra il 2000 e il 2002 e cioè Faggioli, Piccoli, Sgarbi e Pezzola. Lo stesso numero ma con una media età più alta rispetto ai liguri, con la differenza tecnica tra le due squadre che è parsa evidente a tutti.

Boscaglia aveva il compito di provare a mettere a posto le cose anche in corso di gara, ma dopo appena un’ora di gioco aveva effettuato già le cinque sostituzioni previste. Anche il tecnico, insomma, ci ha messo del suo, con la Samb che dopo il gol di Sgarbi ha praticamente smesso di giocare. Inoltre nelle cinque partite ufficiali giocate dalla Samb tra campionato e Coppa Italia i rossoblù ne hanno perse tre (Torres, Spezia e Altamura ai rigori in coppa), pareggiata una (Forlì in casa) e vinta una in trasferta a Pescara (Coppa Italia). Ed oltre alle difficoltà tecniche, sono stati evidenti anche i limiti fisici di una squadra ancora lontana dalla migliore condizione atletica. Ma è naturale quando si hanno in organico calciatori ben strutturati fisicamente. Machin, ancora lontano dalla migliore forma fisica, ha giocato due gare intere nel giro di quattro giorni arrivando con il fiato corto nel secondo tempo contro lo Spezia. Non sarebbe stato il caso di dare slancio alla mediana con l’inserimento del 2005 Tourè?

Ma ci sono tanti altri interrogativi cui Boscaglia deve dare una risposta, così come il fatto di avere scaricato sulla squadra la responsabilità di una sconfitta. Ma anche lui dalla panchina non è che abbia fatto poi tanto per evitarla. Sabato prossimo la Samb cercherà il riscatto a Pineto.

Benedetto Marinangeli

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