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Usa-Iran, decima notte di attacchi. Axios: i mediatori iraniani spingono per la tregua, Trump valuta la guerra totale

July 21, 2026

Per rispondere agli Stati Uniti Teheran colpisce tutta l’area del Golfo: «due petroliere fermate e colpite a Hormuz». Gli Houthi annunciano un blocco marittimo contro l’Arabia Saudita. Pentagono: 100 militari feriti dal 7 luglio

Dopo la morte di almeno tre soldati statunitensi negli ultimi giorni, ieri gli Stati Uniti hanno lanciato una nuova serie di attacchi contro l'Iran, dichiarando che erano «volti a ridurre ulteriormente le capacità militari iraniane utilizzate per attaccare il traffico mercantile». Poche ore dopo, l'esercito iraniano ha detto di aver colpito obiettivi statunitensi in Kuwait e Bahrein, tra cui sistemi di difesa aerea, installazioni radar ed edifici amministrativi. «Dopo questo attacco ai radar, il nemico deve prepararsi a ondate ancora più decisive e potenti di attacchi con droni e missili», hanno sottolineato le Guardie in una nota diffusa dall'agenzia di stampa statale Irna. Il presidente statunitense Donald Trump ha avvertito che l'Iran avrebbe pagato «a caro prezzo»  «molte volte tanto» - per ogni soldato americano ucciso, mentre il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che il conflitto è ormai diventato «una guerra su vasta scala».

Dal 7 luglio, quasi 100 militari statunitensi sono rimasti feriti, ha reso noto il Pentagono; la maggior parte di loro ha riportato commozioni cerebrali lievi. Nel frattempo, gli alleati yemeniti di Teheran - i ribelli Houthi - hanno minacciato un'importante escalation del conflitto, annunciando il blocco dei porti sauditi. Una simile mossa da parte degli Houthi metterebbe a rischio la capacit di Riad di aggirare lo Stretto di Hormuz - punto nevralgico e critico - per alcune delle sue esportazioni di petrolio, oltre ad avere gravi ripercussioni sull'economia globale.

PUNTI CHIAVE

08:16

Iran, colpite le infrastrutture di Amazon in Bahrein

07:58

Pentagono, quasi 100 militari Usa feriti dal 7 luglio

06:57

Wsj, l'Iran ha colpito i moduli abitativi delle truppe Usa in Giordania

08:16

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno reso noto di aver colpito le infrastrutture della società statunitense Amazon in Bahrein. Lo riporta l'agenzia iraniana Tasnim.

07:58

Nella settimana che ha preceduto l'attacco iraniano di venerdì in cui sono rimasti uccisi due soldati statunitensi e lasciato disperso un militare americano in Giordania, l'Iran aveva già condotto altri tre attacchi contro le forze statunitensi nel Paese. Secondo diversi funzionari statunitensi, che hanno parlato al New York Times a condizione di mantenere l'anonimato, quegli attacchi hanno ferito decine di militari americani e danneggiato diversi elicotteri. Il Pentagono non aveva reso noti questi precedenti attacchi, nè le vittime e i danni che avevano provocato. Lunedì, sui social media, il suo portavoce capo ha dichiarato che il numero dei militari statunitensi rimasti feriti negli attacchi iraniani dal 7 luglio è salito a quasi 100.

07:52

Secondo Irna, i Guardiani della rivoluzione hanno colpito un sistema di difesa antiaerea e un impianto radar su due le postazioni statunitensi in Bahrein, nonche' i dispositivi di missili difensivi e sistemi di ricezione radar e satellite in Kuwait. Dopo questo attacco, "il nemico dovrebbe prepararsi a ondate di droni e attacchi missilistici ancora piu' devastanti e potenti", dicono i Guardiani in un comunicato diffuso dall'agenzia. 

07:49

Alcuni missili si sono abbattuti su Abadan, nel sud-ovest dell'Iran. Lo ha riferito l'agenzia di stampa statale iraniana Irna, secondo cui è stato colpito colpito un sito civile alla periferia della città. È stato inoltre riferito che non si sono registrate vittime nell'incidente. L'agenzia ha inoltre riferito che un missile lanciato dagli Stati Uniti ha colpito le montagne che circondano la città di Shiraz, nell'Iran centrale. Nel frattempo, le autorità della vicina provincia di Isfahan hanno smentito le notizie di attacchi nella provincia, affermando che "non c'è stata alcuna aggressione nemica nella città o in qualsiasi altra parte della provincia".

06:57

L'attacco iraniano con missili balistici contro la base aerea giordana di Muwaffaq Salti, costato la vita nel weekend a due militari Usa, ha colpito i moduli abitativi prefabbricati dove le truppe vivevano e dormivano. Si è trattato di uno dei tre raid distinti subiti la scorsa settimana dalla base in 24 ore, secondo i funzionari Usa informati sul dossier, costata la vita a due soldati identificati delle unità di difesa aerea e missilistica dell'esercito e a una terza, attualmente sconosciuta.

05:53

I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver fermato due petroliere che transitavano lungo la cosiddetta "Rotta Meridionale" dello Stretto di Hormuz, non riconosciuta da Teheran, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale Irna. "Due petroliere non conformi, che tentavano di attraversare la pericolosa Rotta Meridionale dello Stretto di Hormuz, sono state fermate dopo che delle esplosioni hanno provocato incendi di notevole entità a bordo", si legge in un comunicato diffuso dall'agenzia.

04:50

I mediatori iraniani spingono per un nuovo cessate il fuoco mentre Trump valuta la guerra totale. Secondo Axios, il presidente Usa si sta avvicinando al bivio finale sull'Iran con funzionari Usa e israeliani che prevedono solo due possibili scenari: perseguire una nuova tregua di 10 giorni per riaprire lo Stretto di Hormuz oppure lanciare una massiccia campagna militare congiunta con Israele per costringere Teheran alla capitolazione. Trump non ha ancora sciolto la riserva, ma i funzionari ritengono i prossimi giorni decisivi per stabilire quale strada prevarrà, lasciando poco spazio al logorante e conflitto che paralizza il Golfo.

03:54

ll Comando Centrale militare degli Stati Uniti (Centcom) ha portato a termine un'altra serie di attacchi contro l'Iran alle 21 locali di lunedì 20 luglio (le 3 di martedì in Italia). Le forze Usa, si legge in una nota, "hanno colpito centri di comando militare, capacità navali, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea iraniani, al fine di ridurre la capacità dell'Iran di continuare ad attaccare le navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz". Dall'inizio di maggio, il Centcom ha contribuito a facilitare il passaggio di circa 900 navi commerciali e di 450 milioni di barili di petrolio greggio. 

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