Elephants

Vacanze per i bambini ai margini, ci pensa l’Albero della vita. “Lo svago non deve essere un lusso Tutti devono potersi meravigliare”

July 20, 2026

Milano, 21 luglio 2026 – Guardare il mare o un leone per la prima volta nella vita è un’esperienza straordinaria per i bambini. Un momento che custodiranno nel cuore per sempre. “I loro sguardi, gli occhi che si illuminano, hanno un valore immenso. Quando l’esperienza finisce, continuano a parlarne per giorni. Avranno storie belle da raccontare al rientro a scuola, non si sentiranno “diversi“ dai compagni”. Perché anche loro avranno vissuto delle vacanze piacevoli.

La missione 

Claudia Angiulli è la referente dello Sviluppo progetti Milano della Fondazione l’Albero della vita, che offre gratuitamente ai bambini e ragazzi beneficiari dei propri progetti di contrasto alla povertà occasioni di crescita e riposo lontano dal caldo delle città: gite, laboratori, cineforum, giornate in piscina e al mare, visite a fattorie didattiche e attività culturali.

“Sono molti i bambini e i ragazzi che vivono in condizioni di povertà ed emarginazione sociale, per tutto l’anno. Ma alla chiusura delle scuole queste condizioni si amplificano”. A pesare sul bilancio delle famiglie già in difficoltà è anche il caro-centri estivi. Secondo il quarto Monitoraggio dell’Osservatorio Eures-Adoc, spiega la fondazione, Milano si conferma la città più costosa tra le grandi aree urbane italiane, con una tariffa media di 233 euro a settimana.

“Per chi ha due bambini, otto settimane di frequenza comportano una spesa che può superare i 3.500 euro, una cifra insostenibile per molti genitori, già in condizioni di fragilità economica”. Solo a Milano la Fondazione sostiene un migliaio di beneficiari, di cui circa la metà minori, appartenenti a quasi 300 famiglie.

Le mète

“Lo scorso 14 luglio abbiamo accompagnato 50 di queste famiglie al Parco delle Cornelle. I più piccoli sono rimasti estasiati alla vista di tigri e leoni che finora avevano visto solo sui libri o in televisione”. E poi “siamo stati alla fattoria didattica Pasquè, nel Varesotto” ma anche nei polmoni verdi vicino Baggio, il luogo in cui vivono molte delle famiglie seguite. Per l’esattezza, “al Parco di Trenno e al Parco delle Cave”. Così come in piscina. “Perché non serve andare lontano: ogni luogo può essere una scoperta. Noi adulti diamo tanto per scontato, i bambini invece no”.

Tutti al mare

Parallelamente, la Fondazione si attiva per garantire un’estate serena a 10 bambini ospiti de “La Casa dei Bimbi”, la comunità educativa attiva a Milano dal 2003 che accoglie minori tra 0 e 6 anni allontanati dalle famiglie d’origine. Anche quest’anno, grazie al lavoro delle educatrici, i bambini saranno accompagnati al mare, sulla Riviera romagnola, e alcuni di loro lo vedranno per la prima volta.

“La vacanza – continua Angiulli – diventa così un momento fondamentale per lo sviluppo cognitivo ed emotivo, capace di trasformarsi in ricordi indelebili e di restituire quella normalità a cui ogni bambino ha diritto”. La vacanza non deve essere un lusso per pochi ma un’opportunità per tutti. “Un semplice “wow“ pronunciato dai bambini davanti alle onde, ci fa capire quanto sia importante dare loro la possibilità di meravigliarsi”.

Regalare emozioni

Tutto è reso possibile da donazioni. “Regalare a questi bambini l’opportunità di uscire dal proprio isolamento, vivere esperienze mai provate e sentirsi uguali ai propri coetanei significa cambiare le loro prospettive. Sarà un’estate straordinaria, specialmente per chi, grazie a chi ci sostiene, vedrà il mare per la prima volta nella vita”, commenta Isabella Catapano, direttrice generale di Fondazione l’Albero della vita.

“La povertà educativa, in tutte le sue forme, toglie il futuro ai bambini. Per contrastarla serve un’alleanza immediata tra settore pubblico e privato sociale, capace di potenziare i servizi sul territorio, rafforzare le competenze dei genitori e liberare i talenti dei giovani”. Per sostenere la fondazione e seguire i progetti, consultare il sito www.alberodellavita.org.