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Valentina Nappi senza veli: "Ecco perché sono pronta a scendere in politica"

July 29, 2026

È una delle star del mondo del porno più famose e seguite sui social. Ma, a 35 anni, Valentina Nappi è determinata a diventare protagonista anche della politica italiana.

Dopo la battaglia contro la tassa etica, l'addizionale del 25% su Irpef e Ires applicata a chi lavora nella pornografia, nel suo futuro c'è una più che probabile candidatura con i Radicali che si riconoscono in Più Europa. 

Nei giorni scorsi, ne ha iniziato a parlare con Matteo Hallissey, il presidente del partito il cui segretario è Riccardo Magi. 

Giusto quarant'anni dopo Ilona Staller, in arte Cicciolina, che divenne onorevole grazie al Partito Radicale di Marco Pannella, nel 2027, il parlamento italiano potrebbe avere di nuovo un'esponente proveniente dal mondo dell'hard.

Ma perché Valentina Nappi sta pensando seriamente a scendere in campo? L'ha spiegato a Tag24. 

Perché Valentina Nappi è pronta a scendere in campo

Il 2027 è dietro l'angolo. La campagna elettorale in vista delle elezioni politiche che, con tutta probabilità, avranno luogo il prossimo aprile, è già iniziata. E i partiti si avviano a sondare il campo per "catturare" i candidati giusti: le persone che meglio possono rappresentare le loro istanze.

C'è, quindi, chi pensa di candidare Mario Roggero (vedi la Lega, anche se la legge lo proibisce).

C'è chi fa una corte sfrenata a Francesca Albanese (dal Movimento Cinque Stelle ad Avs).

C'è chi "prenota" i vari Alessandro Barbero, Nicola Gratteri, Franco Gabrielli e Alessandro Di Battista.

Come dire: il mercato delle candidature vip è aperto come quello della Serie A. E l'ultimo "colpo", sembra averlo fatto proprio Più Europa. O meglio: i Radicali italiani che sono confluiti in questo partito sotto la direzione di Matteo Hallissey. Si tratta di Valentina Nappi, la pornostar più famosa d'Italia, 5 milioni di follower solo su Instagram.

Dopo l'onorevole Cicciolina, quindi, l'onorevole Nappi?

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Non voglio né lasciare il porno né cambiare vita. Ma mi sono sempre esposta politicamente. Ho sempre detto la mia. Soprattutto per combattere il potere. Quello di Salvini, ad esempio

Nappi, a Tag24, confida che si è sempre ritenuta una persona di sinistra. Ma che ora, se davvero decidesse di scendere in campo con una candidatura tra le fila di Più Europa, lo farebbe per battersi per dei temi ben precisi. Tre in particolare: il fisco, l'energia e gli Stati Uniti d'Europa.

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Raccogliere le firme contro la tassa etica è stato molto formativo: mi sono resa conto che gli italiani sanno poco di fisco. Per questo, se dovessi scendere in campo, una delle prime battaglie che farei è contro l'Agenzia delle Entrate che cerca di spremerci come limoni. Spesso manda lettere in cui ti contesta cose assurde. Cose che hai già pagato. Fa parte di un sistema ingiusto

Anche il capitolo energia sta molto a cuore a Nappi:

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In questo momento storico, chi non pone la giusta attenzione al nucleare mi sembra fuori dal mondo. In generale, il tema dell'energia è il più importante. Mi sono riavvicinata al mondo radicale proprio da quando hanno sposato anche loro la causa del nucleare e dell'energia pulita. Sono importanti le battaglie per la legalizzazione della cannabis e per il fine vita, ma in questo momento storico soprattutto questa

Magari da combattere nella cornice degli Stati Uniti d'Europa:

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Credo davvero che debba essere il nostro obiettivo finale. Sia per le questioni economiche che per quelle inerenti la sicurezza e la difesa internazionale, gli Stati Uniti d'Europa sono indispensabili

Valentina Nappi nel Campo largo

Non prende posizione né sulla questione primarie sì, primarie no né su quella inerente la nuova legge elettorale preferenze sì, preferenze no, ma Valentina Nappi, con Più Europa, si schiera con il centrosinistra:

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Anche se adesso è la destra a dimostrarsi pro nucleare, io sono sempre stata di sinistra... Del resto, tranne con i fascisti che non dovrebbero proprio essere votati, io penso che il dialogo sia alla base della democrazia 

E comunque: Nappi boccia la prima donna italiana premier, Giorgia Meloni. Ma anche il futuro alleato Giuseppe Conte:

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I suoi governi mi sono piaciuti anche meno di questo di centrodestra

Come dire: la politica è fatta di compromessi. E Valentina Nappi è pronta a farli.