Varese - Evento sponsorizzato
Martedì 20 ottobre a Palazzo Estense l’iniziativa della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli dedicata al rapporto tra cambiamento climatico, negazionismo e informazione. In programma un workshop gratuito per under 30 e un incontro aperto al pubblico con giornalisti ed esperti
Come riconoscere una notizia falsa sul cambiamento climatico? Come distinguere i dati scientifici dalle opinioni e orientarsi tra contenuti manipolati, algoritmi e disinformazione? Sono alcune delle domande al centro di “TOXIC. Leggere le notizie oltre la disinformazione”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, attraverso il suo media PUBBLICO, che farà tappa martedì 20 ottobre a Varese, a Palazzo Estense.
L’appuntamento varesino sarà dedicato al tema “Clima e negazionismo”, con un pomeriggio di formazione rivolto ai giovani e un incontro serale aperto alla cittadinanza per riflettere sul rapporto tra crisi climatica, informazione e percezione pubblica.
Un laboratorio gratuito per gli under 30
Il programma prenderà il via alle 16.30 con un workshop gratuito dedicato agli under 30, in programma fino alle 18.30 e condotto da Laura Carrer, giornalista di IrpiMedia.
Attraverso esercitazioni pratiche, i partecipanti potranno approfondire gli strumenti utili a riconoscere la disinformazione, verificare l’attendibilità delle fonti e distinguere fatti, dati e opinioni. Un’occasione per allenare il pensiero critico e acquisire maggiore consapevolezza nel consumo quotidiano di notizie, tra social network, intelligenza artificiale e algoritmi.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione attraverso il modulo online.
Alle 19 l’incontro pubblico su clima e negazionismo
La giornata proseguirà alle 19 con un incontro pubblico che vedrà protagoniste Stefania Divertito, giornalista d’inchiesta, e Sofia Farina, fisica dell’atmosfera e divulgatrice scientifica.
A moderare il confronto sarà Edoardo Vigna, caporedattore del Corriere della Sera e responsabile di Pianeta 2030.
Al centro della discussione ci sarà una questione sempre più urgente: perché, nonostante le evidenze scientifiche e gli effetti sempre più visibili del cambiamento climatico, risulta ancora così difficile costruire risposte adeguate alla crisi?
Dallo scioglimento dei ghiacciai agli eventi meteorologici estremi, dalle piogge torrenziali alle conseguenze sull’agricoltura, il confronto cercherà di capire come il racconto mediatico influenzi la percezione del cambiamento climatico e come sia possibile riportare il dibattito su un terreno civile, informato e fondato sui dati.
Per partecipare all’incontro delle 19 è possibile iscriversi online.
Quattro città lombarde per imparare a leggere le notizie
TOXIC è un percorso di educazione all’informazione che attraversa quattro città lombarde tra ottobre e novembre, con l’obiettivo di offrire strumenti per orientarsi in un ecosistema mediatico sempre più complesso.
Il ciclo ha preso il via il 9 ottobre a Pavia con un appuntamento dedicato a migrazioni e sicurezza. Dopo Varese, proseguirà il 4 novembre a Bergamo, dove si parlerà di lavoro, giovani e opportunità, e si concluderà il 17 novembre a Mantova con un confronto su consenso e parità di genere.
Ogni tappa prevede un laboratorio gratuito per under 30 e un incontro pubblico, mettendo a confronto dati, fatti e narrazioni mediatiche.
L’iniziativa si inserisce nel programma di PUBBLICO Live, che porta la newsletter della Fondazione Feltrinelli fuori dalla dimensione digitale, attraverso incontri, talk e laboratori nei territori.
Il progetto è realizzato con il contributo di Regione Lombardia e, per la tappa varesina, con il patrocinio del Comune di Varese.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
Quattro appuntamenti, quattro temi per leggere la realtà oltre la percezione: si parte il 9 ottobre a Pavia con migrazioni e sicurezza, si prosegue il 20 ottobre a Varese con clima e negazionismo, il 4 novembre a Bergamo con lavoro, giovani e opportunità, per arrivare il 17 novembre a Mantova con consenso e parità di genere.