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Venezia-Napoli, Allegri: «Con De Bruyne è finita lì. Lucca titolare? Decido oggi, Hojlund ha bisogno di recuperare»

October 16, 2026

Il mantra è uno solo: ripartire. E farlo anche il prima possibile. Quale migliore occasione per riscattare la brutta sconfitta arrivata in settimana contro il Villarreal in Champions League? E quale migliore occasione per dare, invece, continuità alla bella vittoria arrivata sei giorni fa, ma che sembra lontanissima, con il Frosinone? Contro il Venezia il messaggio che Massimiliano Allegri vuole lanciare a tutto il campionato è chiaro: il Napoli c’è e ha voglia di far bene. In questo tour de force fino alla prossima sosta l’obiettivo è uno: risalire la classifica e farlo anche in fretta. Perché arrivare in Champions anche il prossimo anno, come detto dal ds Manna, «per il Napoli è una condizione vitale».

Ancora difesa a tre? Probabilmente sì, ma questa volta senza David Neres, infortunatosi martedì sera in Spagna. «Lucca titolare? Dovrò fare l’allenamento di oggi e poi valuterò se giocherà Hojlund o Lucca.

Rasmus magari ha bisogno di riposare e Lorenzo in Spagna è entrato bene. Credo possa dare il suo apporto anche per quanto riguarda i gol. Credo sia stato anche troppo criticato. Delle volte vengono presi dei giocatori di mira. Si è impegnato e, indipendentemente dagli errori, che tutti facciamo, si è sempre impegnato», ha detto l’allenatore azzurro in conferenza stampa alla vigilia della sfida.

Napoli, lungo faccia a faccia tra Allegri e De Bruyne: Kevin verso la panchina con il Venezia

«Non sono preoccupato, bisogna solo trovare le soluzioni ai problemi. Bisogna capire e gestire meglio la palla in certi momenti della partita, gestendo meglio l’imprevisto, come accaduto con Politano. Può succedere di prendere un gol, ma non ti cambia l’andamento della partita. Anche sul 2-1 avevamo la partita in controllo e potevamo pareggiarla. Bisogna essere più sicuri. Quando una squadra è forte, anche il momento di difficoltà della partita non deve farti crollare. Passato quel momento, riprendi a giocare perché hai il tempo per poter portare il risultato dalla tua parte», ha poi ribadito Allegri.

Poi la possibilità di giocare con due attaccanti e il focus sugli infortuni: «Due attaccanti? Può essere una soluzione valida. Hojlund da seconda punta ha fatto bene, ha sbagliato solo l’ultima scelta. I momenti della partita? Bisogna lavorarci. Quello che succede nella partita non deve spostare gli equilibri mentali della squadra. Piano piano ci arriveremo e abbiamo bisogno di avere tutti i giocatori a disposizione. Anguissa, Alisson e Olivera saranno a disposizione. Purtroppo abbiamo perso Neres, ma soffre di questi infortuni. Vergara e Favasuli non sono vicini al rientro, ma stanno procedendo bene. Anche McTominay deve ritrovare la condizione giocando».

«Infastidito da De Bruyne? Assolutamente no. C’è stata un’incomprensione all’interno del campo, ma è finita lì. Se ci capiamo subito è meglio, ma è tutto risolto. Kevin è un ragazzo intelligente e ha capito. Le tre rimonte subite? Quando le subisci e perdi è tutto un disastro e magari, quando vinci, è tutto perfetto. Capisco che il risultato indirizza l’opinione. Quello che conta è il risultato. Alcune volte si fa meglio e altre peggio. Contro il Frosinone, che per tutti è stata una bella partita, abbiamo preso otto ripartenze dopo non aver concretizzato. Anche quando facciamo risultato c’è da migliorare. Dobbiamo subire meno tiri in porta. Dobbiamo pretendere di migliorare», ha detto Max.

E le parole su Marianucci e Beukema: «Hanno recuperato in pieno. Sono due giocatori di completa affidabilità e averli a disposizione è un vantaggio. Il Venezia? Nicola ha fatto bene. Ricordo una salvezza impensabile a Crotone. Allena una squadra che ha 0 punti, ma che ha qualità importanti. Venezia è sempre un campo difficile, è più piccolo e la palla scorre poco. Domani per noi è una partita che bisogna assolutamente cercare di vincere. E lo possiamo fare con rispetto per il Venezia e umiltà».

«Io faccio l’allenatore e il risultato non mi condiziona le opinioni. Se a Milano Anguissa avesse fatto il gol al 90esimo, l’atteggiamento non sarebbe stato giusto. Gli errori che si fanno rimangono indipendentemente dal risultato. Dal punto di vista tecnico, con il Villarreal, è stata una buona prestazione. Bisogna stare sempre dentro la partita», ha poi concluso Allegri.