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Veni ancora nel segno di Trevisan : "Girone tosto, ma è uno stimolo"

August 30, 2026

Divisione Regionale 1 Secondo anno di fila per il coach, fresco campione d’Europa con l’Italia over 75

La Veni Basket di San Pietro in Casale si prepara per l’imminente inizio di stagione

La Veni Basket di San Pietro in Casale si prepara per l’imminente inizio di stagione

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La leggenda continua. E per il secondo anno consecutivo la panchina della Veni Basket sarà il regno di coach Gianni Trevisan, un’autentica colonna delle ‘minors’ bolognesi e tesserato Fip fin dal lontano 1967: alla guida della Nazionale Over 75 lo scorso 4 luglio si è laureato campione d’Europa superando la Germania in finale. Con il mercato estivo sigillato con anticipo, la rinnovata formazione di San Pietro in Casale ha riacceso i motori e ha iniziato la preparazione in vista dell’imminente e complicato campionato di Divisione Regionale 1.

"Abbiamo chiuso il roster più di un mese fa, le idee erano abbastanza chiare – spiega Trevisan –. La società mi aveva dato indicazioni economiche e sui parametri, un aspetto che per noi è vitale. Dal punto di vista tecnico avevo individuato subito i giocatori giusti, quindi abbiamo chiuso le trattative molto in fretta".

Le fatiche sulle doghe del PalaGottardi sono nel vivo. "Abbiamo iniziato lunedì la preparazione e stiamo lavorando tutti i giorni. La prossima settimana sarò via con la Nazionale e lascerò la squadra al confermato assistente Marco Ardizzoni".

L’ossatura arancionera poggerà sulle fondamenta interne, con un blocco di confermati: il capitano Michele Ghedini, il vice Dario Bulgarelli, Alberto Patrese, Edoardo Ferraro, Daniele Ghirelli e Leonardo Barbaro. Il vero faro della stagione sarà la crescita della linea verde, rinvigorita dagli arrivi delle ali Federico Ludovici e Giovanni Manfredini, della guardia scuola Virtus Gabriele Giovannini, di Filippo Albanelli e Francesco Turrini (gli ultimi tre provenienti da Castel Maggiore), oltre agli under aggregati Giacomo Rizzo e Tommaso Arbizzani. La ciliegina sulla torta del mercato è Luca Tugnoli, autentico totem d’esperienza con un passato importante tra Castel Maggiore, Bologna 2016, Budrio e Baricella. Il nuovo girone A alza l’asticella delle difficoltà.

"Dal girone romagnolo siamo passati a uno quasi lombardo, ma è un grande stimolo – prosegue il tecnico –. È un raggruppamento molto attrezzato: c’è Borgotaro, Reggiolo, un’Anzola scottata dall’ultima finale persa e Castelfranco Emilia che ha inserito Giuliano Ramini, senza scordare le incognite della Jolly Reggio Emilia. Dobbiamo giocarcela con formazioni come Happy Basket e Stars per centrare una salvezza decisamente comoda".

Ma per Trevisan la palla a spicchi va ben oltre la prima squadra. È lui l’anima del neonato ‘Benedetto XIV Project’, l’innovativa rete giovanile creata a luglio dalla Cento di serie A2 per unire le forze con realtà limitrofe come San Giorgio, Trebbo, Gallo, Baricella, Bondeno e Happy Basket: "Sono innamorato del settore giovanile. È un accordo tra gentiluomini per crescere giocatori, tecnici e genitori, senza guardare al proprio orticello, con l’impegno a non tesserare atleti altrui fino agli U15. Se posso dare una mano a tutti, lo faccio sempre e molto volentieri".

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