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F1 | Verstappen non è matto: clausole d'uscita anche nel contratto da 1/2 mld

August 26, 2026

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Il manager del pilota olandese ha confermato che comunque ci saranno delle possibilità di svincolarsi dal nuovo contratto con la Red Bull

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Verstappen (Red Bull)

Pubblicato il 26 Agosto 2026 ore 08:00

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Il rinnovo fino al 2030 di Max Verstappen mette la Red Bull in una posizione di maggiore tranquillità per il futuro. Non è mai stato un segreto che l’olandese rappresentasse a Milton Keynes la base solida per la ricostruzione interna del team, di fatto smembrato negli ultimi anni da tante partenze eccellenti.

Eppure la famosa clausola d’uscita legata alle prestazioni, che avrebbe permesso a Verstappen di liberarsi nel 2026, ha fatto tremare e non poco la Red Bull. Nel corso delle ultime settimane sono state tante le indiscrezioni sulle trattative avviate con il quattro volte campione del mondo per annullare questa possibilità a suon di milioni, con una spaccatura tra la dirigenza austriaca e quella thailandese.

Alla fine l’accordo è stato trovato grazie anche a cifre astronomiche per i prossimi quattro anni – si parla di quasi mezzo miliardo fra il 2027 e il 2030 – e modifiche alle condizioni di contratto più a favore di Red Bull.

C’è sempre una via d’uscita per Verstappen

Chi pensa che Verstappen abbia deciso di rinunciare completamente a una via d’uscita dal contratto con Red Bull è fuori strada. Come qualsiasi accordo professionale, anche in questo caso ci saranno degli scenari che permetteranno a Max di lasciare Milton Keynes anche se molto meno “estremi” di quelli precedenti.

Una velata conferma si intravede anche dalle parole del suo manager, Raymond Vermeulen, alla Bild: “Siamo sempre stati leali e continueremo a esserlo. Il nostro desiderio è proseguire questo percorso con la Red Bull e permettere a Verstappen di chiudere qui la propria carriera, ma ovviamente con la garanzia di avere a disposizione una vettura in grado di vincere“.

Ecco, alla base di tutto resta la competitività della macchina che deve garantire a Verstappen, in un modo o nell’altro, di continuare a correre ad altissimi livelli.