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VIDEO | Ismett, inaugurata la sesta sala operatoria: più interventi e meno attese per i pazienti

October 7, 2026
Redazione

Redazione 07 ottobre 2026 13:33

Una sesta sala operatoria per aumentare il numero degli interventi, ridurre le liste d’attesa e limitare la necessità per i pazienti siciliani di rivolgersi a strutture fuori regione. È stata inaugurata all’Irccs Ismett la nuova infrastruttura chirurgica ad alta tecnologia, realizzata con un investimento di oltre 900 mila euro attraverso il cofinanziamento dell’Istituto e della Banca d’Italia. 

Alla cerimonia hanno preso parte l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, i rappresentanti della Banca d’Italia e la direzione dell’Ismett. La nuova sala ha completato l’iter di collaudo tecnico e di validazione clinica e ha ottenuto nei giorni scorsi l’autorizzazione sanitaria e l’accreditamento istituzionale da parte della Regione Siciliana. “Questo traguardo - commenta Caruso - dimostra come l'Ismett, frutto di un partenariato pubblico-privato, e altre strutture convenzionate concorrano assieme ai nostri ospedali pubblici a determinare la forza del Servizio sanitario regionale, convertendo le risorse in servizi d'eccellenza concreti. L'attivazione di questa sala ad altissima tecnologia è un passo fondamentale per rafforzare l'offerta ospedaliera, ridurre la mobilità passiva e confermare la Sicilia come hub di riferimento per le cure ad elevata complessità”. 

La struttura è stata realizzata in tempi rapidi ricorrendo a una soluzione tecnologica modulare e risponde agli standard di sicurezza ambientale Iso 5. Il nuovo ambiente operatorio è stato progettato anche per integrare tecnologie chirurgiche avanzate e sistemi basati sull’intelligenza artificiale. Le applicazioni digitali serviranno a rendere più efficienti i flussi di lavoro e, attraverso strumenti di analisi predittiva, a migliorare il monitoraggio in tempo reale dei pazienti. La nuova sala si inserisce così nel processo di transizione digitale già avviato dall’Istituto e punta ad ampliare ulteriormente l’impiego di soluzioni tecnologiche nella pratica clinica. 

L’aumento della capacità del blocco operatorio assume particolare rilievo per un centro nel quale l’attività trapiantologica d’emergenza può richiedere contemporaneamente l’utilizzo di più sale. Una situazione che può incidere sulla programmazione degli interventi elettivi. Con la sesta sala a disposizione, l’obiettivo è ridurre le riprogrammazioni e aumentare il volume complessivo dell’attività chirurgica. Il potenziamento dovrebbe quindi tradursi in tempi più brevi per i pazienti in attesa di interventi ad alta complessità. L’obiettivo dichiarato è intervenire sulle liste d’attesa e, allo stesso tempo, contribuire a contenere la mobilità sanitaria passiva, offrendo in Sicilia prestazioni per le quali una parte dei pazienti è ancora costretta a rivolgersi a strutture di altre regioni. 

“Questa nuova sala operatoria non rappresenta soltanto un ampliamento infrastrutturale, ma un investimento diretto sulla possibilità di garantire continuità, tempestività e qualità delle cure - dichiara Angelo Luca, direttore dell’Irccs Ismett -. In un centro ad alta specializzazione come il nostro, poter disporre di una maggiore capacità operatoria significa rispondere meglio sia alle esigenze dell’attività trapiantologica sia a quelle degli altri pazienti che attendono un intervento complesso. Ringraziamo la Banca d’Italia per aver condiviso e sostenuto questo progetto e la Regione Siciliana per il percorso istituzionale che ne ha consentito la piena operatività”. 

Al progetto ha contribuito anche la Banca d’Italia. “Abbiamo sostenuto con convinzione questo progetto per il suo inestimabile valore sociale - afferma Salvatore Di Vitale, consigliere superiore della Banca d’Italia -. Il contributo della Banca d’Italia testimonia la nostra costante attenzione al territorio, supportando un investimento virtuoso che genera un impatto diretto, misurabile e positivo sulla salute e sul benessere della comunità”. 

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