Fa discutere la scarcerazione di un 42enne che sabato, secondo quanto raccontato dal quotidiano La Stampa, in un minimarket alla periferia nord del capoluogo piemontese avrebbe abusato di una ragazzina che si era recata a comprare la merenda per i fratelli. Fratelli d’Italia ha promosso un presidio sotto la Questura di Torino a cui erano presenti, tra gli altri, il vicecapogruppo di FdI alla Camera, Augusta Montaruli, e il vicepresidente della Regione Piemonte, Maurizio Marrone.
Il pedomarket
«Con un flash mob oggi a Torino abbiamo ribadito che l’opera delle forze dell’ordine e del governo non può essere svilita da decisioni assurde come quella relativa alle violenze sessuali al ‘pedomarket’.
Si valuti la chiusura per ragioni di sicurezza dell’attività in cui il lavoratore è indagato per ben due abusi, consumati anche nei confronti di un minore nell’arco di neanche due ore - sottolinea Montaruli in una nota - di fronte alla decisione del giudice, che ha applicato solo la misura dell’obbligo di firma, considerata la gravità inaudita dei fatti e la possibilità del soggetto di tornare sul posto di lavoro, tale provvedimento rimane l’unico strumento per tutelare la cittadinanza. Ringraziamo la Questura di Torino e le forze di polizia che sono intervenute tempestivamente per arrestare il violento. Tuttavia, a seguito di un atto così grave nei confronti addirittura di una minorenne, il ritorno tra gli scaffali di un soggetto che potrebbe far del male ad altre donne o a bambine è odioso e inaccettabile - prosegue Montaruli - da tempo denunciamo i minimarket lasciati completamente allo sbando e rifugio delinquenziale che aumentano il degrado delle nostre periferie, e questa vicenda dimostra solo che avevamo ragione: vanno sottoposti a controlli ferrei da parte della polizia locale, in quanto per lo più fuori già di per sé dalle regole comunali, e se necessario serrati». “Intanto chiediamo al ministro Nordio se non intenda adottare provvedimenti volti a verificare la decisione assunta dal tribunale», conclude il vicecacapogruppo di Fdi e il vicepresidente Marrone aggiunge: “ le forze dell’ordine hanno fatto il loro mestiere ora pero’, dopo la scarcerazione, l’unica possibilità che consente il nostro ordinamento è quella di fare appello come stiamo facendo noi qui oggi al questore, affinché utilizzi i suoi strumenti per disporre la chiusura per ragioni di sicurezza e ordine pubblico di questo esercizio, perché bisogna impedire il rischio che altre donne o addirittura altre bambine e altre ragazzine possano diventare vittime”.
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