Ferrara, 11 ottobre 2026 – Rabbia, paura e amore. Questi i sentimenti espressi in un’intervista a Verissimo da Evelina, la figlia di Vittorio Sgarbi, ricoverato il 30 settembre 2026 nel reparto di terapia intensiva del policlinico Agostino Gemelli a Roma a causa di una grave insufficienza respiratoria. "Ho tanta paura per mio padre. Da un anno denuncio questa situazione".
Evelina è tornata a parlare delle condizioni del padre, lo fa anche dopo aver ottenuto le cartelle cliniche: "La depressione è l'ultimo dei problemi, ci sono delle patologie organiche gravi. È entrato in ospedale con una trombosi della vena succlavia che ha causato ischemie celebrali, è citata anche la demenza senile. Una condizione disastrosa, ma si continua a dare la colpa alla depressione – racconta –. Il fisico è provato, stanco. Non è solo depressione, c'erano già patologie importanti che hanno sicuramente peggiorato l'aspetto della depressione".
Evelina: “Sono stanca e arrabbiata per questa situazione”
La giovane ha ammesso di non essere stupita delle sue gravi condizioni: "Fuori vengo massacrata per quanto le cose siano evidenti. Sono veramente stanca, dispiaciuta e arrabbiata di questa situazione. Papà è stabile, ma non sta bene. Dicono che il 29 settembre aveva della febbre, il 30 faceva fatica a respirare ed è stato ricoverato in terapia intensiva con polmonite. Ma non riusciva a espellere il catarro, non è bastato intubarlo. C'è una negligenza totale, l'hanno ricoverato troppo tardi", ha detto Evelina ricordando le ultime apparizioni in pubblico del padre.

Evelina Sgarbi e l’intervista a Verissimo: “Ho tanta paura per papà. La depressione è l'ultimo dei problemi"
"Tutta l'estate lo hanno portato in giro come se fosse un pacco postale per incassare dei soldi”
"Tutta l'estate lo hanno portato in giro come se fosse un pacco postale per incassare dei soldi. Aveva già mille patologie gravi. Il primario mi ha detto che non sta reagendo bene alle cure, non sono troppo ottimisti. Per quanto non abbiano ancora provato tutto, perché ha una base molto fragile. Io so con certezza che da giorni non stava bene. Ho tanta paura - prosegue la figlia di Sgarbi – temevo delle sua vita da tanto tempo. So che anche con certezza che due giorni prima del ricovero, in un'ospitata, hanno dovuto tirarlo in due sul palco perché non si reggeva in piedi. Con un corpo così stanco, portato in giro ovunque è anche normale che sia arrivato a questo punto".

Evelina Sgarbi
“Papà ‘coniugato’? Leggerezza grave del Gemelli”
La giovane è tornata poi ad attaccare Sabrina Colle, la compagna del critico d'arte, accusandola di negligenza nei confronti del padre. Quando Toffanin le ha fatto notare che nelle cartelle cliniche è riportata la voce 'coniugato', Evelina ha ipotizzato: "Potrebbe essere una leggerezza del Gemelli ed è molto grave. Non puoi scriverlo, se non lo è. Non è ammissibile. In ogni caso contesterò, sarebbe veramente incredibile. Questo spiegherebbe dal principio perché sono stata fatta fuori. Probabilmente scrivendo coniugato le decisioni di tutte le cose venivano prese da lei".
Evelina: “Sabrina Colle? Mi ha fulminato. Con mia sorella non parlo. Avrei dovuto agire prima”
Poi continua contro Colle: “L'ho vista in ospedale. Lei mi ha fulminato, io ho fulminato lei. Poi non ho più rivolto la parola a nessuno. Papà era stato sottoposto a delle cure pesanti, di tutto di più, ha preso anche dei medicinali, so neanche presi in Italia, presi all'estero''. Riguardo al legame con i fratelli, Evelina chiarisce: ''Con mio fratello siamo uniti mentre con mia sorella, dopo quello che mi ha fatto l'anno scorso in tribunale, ci ho messo una croce sopra''.
Infine, sul suo più grande rammarico confessa: ''La colpa che mi do è di non aver agito prima. Sarei dovuta andare a casa sua a buttar giù la porta e mandare tutti fuori''. E conclude: ''Nel suo sangue ci sono io, che sono sua figlia, non loro''.