Vogue World: Milano 2026: il grande evento della moda sta per arrivare in centro città. Ecco tutto quello che c'è da sapere
Nel nostro settore e non solo, non c’è niente di più soddisfacente che vedere il proprio Paese protagonista di un palcoscenico globale. Significa avere la possibilità di raccontare una grande storia tutti insieme, unendo le forze tra creativi, istituzioni e industria. Ed è ciò che accadrà all'Italia grazie a Vogue World. La quinta edizione del grande evento moda si terrà, infatti, a Milano, martedì 22 settembre 2026 con una grande celebrazione dal vivo della moda, dell’artigianalità e della creatività italiane nell’era della tecnologia. La scelta della data non è casuale, Vogue World: Milano sarà il primo giorno della Fashion Week meneghina con un obiettivo ben preciso: celebrare la creatività italiana, la moda come cultura e industria, nonché il tocco umano nell’era della tecnologia. «Questo straordinario evento rappresenta un’occasione unica per celebrare insieme a un pubblico globale la storia senza tempo del Made in Italy, una storia di genio e artigianalità», ha dichiarato Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia. «Ed è particolarmente significativo farlo proprio in questo momento, nell’era dell’intelligenza artificiale». Anna Wintour, Chief Content Officer, Condé Nast, e Global Editorial Director, Vogue, non ha dubbi: «Milano ha sempre rappresentato l’equilibrio perfetto tra artigianato e creatività. È una città che sa rendere il “fatto a mano” moderno e il moderno senza tempo. Portare Vogue World qui sarà la nostra più grande celebrazione del tocco umano della moda».

MILAN, ITALY Galleria Vittorio Emanuele
Vogue World: Milano 2026, dove si terrà l'evento
La quinta edizione di Vogue World si terrà nella Galleria Vittorio Emanuele, un luogo tanto celebre quanto iconico della città che fu completato nel 1877. «Non potremmo immaginare un posto migliore della Galleria Vittorio Emanuele, questo spazio magico tra La Scala e il Duomo, per celebrare tutto ciò che rende Milano straordinaria», ha dichiarato Anna Wintour, chief content officer di Condé Nast e direttrice editoriale globale di Vogue. «Venire qui alcune volte l’anno, negli ultimi decenni, è stato uno dei grandi piaceri della mia vita. Questo luogo – la sua storia, il suo raffinato gusto, ma anche la sua creatività e il suo calore – rappresenta quanto che c’è di meglio nella moda».
Leggi anche: Galleria Vittorio Emanuele II, tutto quello che c'è da sapere: la guida definitiva in occasione di Vogue World Milano 2026

MILAN, ITALY Galleria Vittorio Emanuele

MILAN, ITALY Galleria Vittorio Emanuele
Dove vedere la diretta streaming
L'evento sarà trasmesso in diretta streaming in tutto il mondo, con la regia di Becky Garner, che ha recentemente firmato il Bieberchella (l'esibizione virale di Justin Bieber come headliner al Coachella 2026), e prodotto da Si Fi Productions. Aggiungi questa pagina ai preferiti per non perdere gli aggiornamenti e, soprattutto, la diretta live di martedì 22 settembre alle 20 ora locale (14:00 EDT/17:00 PDT).
Leggi anche: Vogue World 2026: dove vedere la diretta streaming dell'evento che illuminerà Milano il 22 settembre
I creativi dietro Vogue World: Milano 2026
Il team di Vogue World: Milano parte da Anna Wintour e Francesca Ragazzi, con il supporto di numerosi di talenti creativi. Juan Costa Paz, dello studio Convoy, è il direttore creativo; il dipartimento moda è guidato da Lady Amanda Harlech, insieme a Peter Aluuan nel ruolo Styling Director e Luca Galasso in qualità Special Performers and Extended Cast Fashion Director. Le coreografie saranno curate da Charm La’Donna; Jen Green, della Genevieve Productions, firma la produzione esecutiva dello spettacolo; mentre Stephen Galloway è Movement Director.
Judith Clark, docente di Moda e Museologia presso l’University of the Arts di Londra, entra a far parte del team come Show Curator. Marie Julie Craeymeersch di Mode and the Moon, insieme a Marco Balich e ai Balich Wonder Studios, hanno il ruolo di produttori esecutivi. Without Production supervisionerà le operazioni nel backstage.
Pat McGrath Labs è il brand ufficiale per il trucco backstage di Vogue World: Milano, con Dame Pat McGrath a capo del design e della realizzazione del trucco. L'hairstyling è a cura di Cyndia Harvey, mentre Eri Narita si occupa della nail art.
Alcuni capi di moda e accessori provengono da eBay, partner ufficiale di Vogue per il vintage e l’usato. La produzione musicale esecutiva è curata da Ivan Striga, con la direzione musicale di Gaspard Murphy e Thomas Roussel. Ignace D’Haese di ARF&YES è responsabile del design delle luci.
Una prima conferma (e una copertina): Roberto Bolle
Scattato da Szilveszter Mako per una delle copertine speciali di Ottobre 2026 di Vogue Italia, Roberto Bolle ha svelato a Valentina Bonelli alcuni dettagli del suo assolo che presenterà in Galleria Vittorio Emanuele. Protagonista della performance anche la tecnologia che per Bolle è profondamente legata alla sua idea di danza nel nostro secolo, sperimentata da anni nei suoi spettacoli attraverso proiezioni luminose, immagini led wall, fino ai cloni. «Una scelta, condivisa con Anna Wintour e Francesca Ragazzi, non tanto nella tradizione del balletto ottocentesco, piuttosto rappresentativa della trasformazione della danza oggi: ciò che anch’io ricerco nel mio attuale percorso. Partendo dalla mia base classica, voglio capire fin dove possiamo spingerci e riusciamo ad arrivare col binomio danza-tecnologia. È un modo di inserire la danza in un contesto contemporaneo e anche di arrivare a un pubblico più vasto», ha raccontato l'étoile.
La Biblioteca di Quarto Oggiaro diventa polo creativo grazie a Vogue World: Milano 2026
Il ricavato di Vogue World: Milano sarà destinato alla riqualificazione della Biblioteca di Quarto Oggiaro, quartiere a nord di Milano, trasformandola in un polo culturale contemporaneo dedicato a moda, musica, arte e innovazione sociale, in linea con la tradizione delle precedenti edizioni di Vogue World che hanno sempre sostenuto cause sociali nei paesi ospitanti (dal CFDA/Vogue Fashion Fund a New York, alle organizzazioni artistiche britanniche a Londra, fino all'Entertainment Community Fund a Hollywood). Il tema dell'edizione milanese valorizza l'artigianalità e il tocco umano nell'era digitale, e secondo Francesca Ragazzi di Vogue Italia il progetto mira a portare nuova energia a un quartiere periferico creando uno spazio aperto ai giovani e alla comunità. L'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi sottolinea come l'investimento punti sul futuro dei ragazzi, rendendo la biblioteca uno spazio vivo e accogliente. L'edificio, situato in via Otranto in quello che furono le ex docce pubbliche del quartiere (la biblioteca vi si trasferì nel 2003, lasciando la sua sede storica diventare l'incubatore FabriQ), è da sempre attento a famiglie e infanzia grazie a iniziative come Nati per leggere. Stefano Parise, direttore dell'Area Biblioteche del Comune e coordinatore di Milano Creative City UNESCO for Literature, descrive l'intervento come un investimento sulle energie creative del quartiere, che ha già dato i natali ad artisti di rap, letteratura e sport e che ospita opere di street art di Pao e del collettivo Orticanoodles; anche Barbara Tripodo, responsabile della biblioteca, si dice entusiasta dell'opportunità, vedendo nella struttura un futuro incubatore di creatività e socialità per i giovani del quartiere.

Il video teaser con protagonista Vittoria Ceretti
Per mettere in luce i cambiamenti che hanno interessato l’antica pratica della confezione degli abiti – prima a mano, poi con le macchine e altre tecnologie –, in occasione di Vogue World: Milano il regista Bardia Zeinali ha realizzato una serie di video con protagonista la supermodella Vittoria Ceretti, che indossa alcune delle creazioni più spettacolari delle maison italiane. Nei video, viene mostrato come l’artigianalità non sia qualcosa di cristallizzato nel tempo, ma una pratica in continua evoluzione. «A prescindere da dove andiamo o da quanto progredisca la tecnologia, sono profondamente convinto che quest'ultima non possa sostituire certe cose che sono intrinsecamente umane», afferma Zeinali.
Leggi anche: Vittoria Ceretti e i video per Vogue World: Milano. Il regista e la modella raccontano questo nuovo capitolo
La conferenza stampa
Tutti i dettagli dell'evento sono stati svelati nella Sala Alessi di Palazzo Marino da Anna Wintour e Francesca Ragazzi. Per l'occasione, sono intervenuti anche Lorenzo Bertelli di Prada, Alessandro Michele di Valentino e l'étoile del Teatro La Scala Roberto Bolle.
Anna Wintour e i team di Vogue, durante la conferenza stampa dedicata proprio a Vogue World: Milano hanno ringraziato il Comune di Milano, rappresentato dal Sindaco Giuseppe Sala e dall’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, e Camera Nazionale della Moda Italiana per l’interesse e il supporto dimostrati a Vogue World: Milano.

Lucas Possiede
Ad assistere alla conferenza stampa anche leader d’impresa - come Diego Della Valle, Renzo Rosso, Remo Ruffini, Gildo Zegna, Carolina Cucinelli e Frédéric Arnault - e diversi stilisti, tra cui Marco De Vincenzo, Fausto Puglisi, Rocco Iannone, Maximilian Davis, Francesco Risso, Margherita Maccapani Missoni, Sabato De Sarno e David Koma. Tra gli ospiti c'erano anche la modella Bianca Balti, il musicista Ghali e Arianna Fontana, l’atleta olimpica più decorata d’Italia, con 14 medaglie.

Anna Wintour
Lucas PossiedeGiuseppe Sala, Sindaco di Milano: «Milano è fiera di ospitare Vogue World: Milano 2026. Ringrazio tutta la famiglia di Vogue, a cominciare da Anna Wintour, per la stima e la fiducia che ha riconosciuto alla nostra città scegliendola per un appuntamento tanto importante. Creatività, innovazione, sostenibilità e capacità sartoriale e artigianale sono i pilastri sui cui poggia la moda del Made in Italy, qualità che Vogue World: Milano, con competenza ed estro, contribuirà a far conoscere e apprezzare in tutto il mondo».
Leggi anche: In attesa di Vogue World Milano ecco quali sono i momenti iconici delle edizioni passate di New York, Londra e Parigi
Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content, Vogue Italia: «Siamo davvero orgogliosi che Milano sarà la prossima città a ospitare Vogue World nel 2026. Questo straordinario evento offre un’opportunità unica per celebrare con un pubblico globale la storia senza tempo del Made in Italy, una storia di genialità e artigianalità. È particolarmente ispirante farlo in questo momento storico, nell’era dell’intelligenza artificiale».

Francesca Ragazzi
Lucas PossiedeLeggi anche: La Biblioteca di Quarto Oggiaro diventa polo creativo grazie a Vogue World: Milano
Vogue World, gli inizi e l'obbiettivo filantropico
Sin dal suo debutto, Vogue World ha saputo valorizzare la cultura e l’identità della città in cui si è tenuto, reinventando e sfidando il concetto tradizionale di sfilata ma anche creando la perfetta sinergia tra media, performance e filantropia. Ad oggi, l’evento ha donato diversi milioni di dollari a organizzazioni benefiche in tutto il mondo, sostenendo comunità creative ed educative. In continuità con la sua missione filantropica anche questa edizione sosterrà iniziative dedicate alla celebrazione dell’artigianalità milanese, della creatività e del patrimonio culturale.
Il tutto in un’unica esperienza straordinaria, capace di vivere allo stesso tempo sul digitale mantenendo intatta l’emozione di chi deciderà di acquistare il biglietto per viverla in presenza.
Tutto è iniziato a New York nel 2022, con una vivace fiera di strada che ha ridato energia alla fashion week, poi a Londra l’anno successivo con una spettacolare serata teatrale a sostegno delle arti performative. Successivamente Parigi, nel 2024, nel contesto della celebrazione di 100 anni di moda e sport e infine, solo qualche settimana fa, a Hollywood dove Vogue ha esplorato il ricco dialogo tra cinema e moda. Nel 2026 Milano prenderà il timone e lo vuole fare con un’anima tutta milanese, nonostante gli occhi del mondo puntati addosso: ovvero con quel senso di fare bene le cose, con cura ed eleganza, anche senza smania di apparire.
Vogue World: Milano è reso possibile grazie agli sponsor principali ALO, eBay, Eli Lilly and Company e Meta Glasses. Ulteriore sostegno è fornito da FedEx e OpenAI.
Vogue desidera ringraziare Benetton, Campari, Davines, Eataly, Fiat, Galvanina, Novelty, Palazzo Giureconsulti, Santa Maria Novella e il Teatro alla Scala. Tra i partner che offrono ospitalità a Vogue World: Milano figurano Casa Brera, Château Monfort, Mandarin Oriental Milan, NH Milano Touring Collection, Palazzo Cordusio Gran Meliá, Rosa Grand Milano – Starhotels Collezione, Residenza del Cardinale Meliá Collection, Straf Hotel e Vik Retreats.
Leggi anche:
- Vogue World 2025: tutto quello che c'è da sapere sull'evento che unisce moda e cinema
- Vogue World: Paris cosa sapere sull'evento (da non perdere) che coinvolge le migliori star della moda e dello sport
- Vogue World London: segui l'evento in diretta
- Vogue World: New York, tutto sull'evento che a settembre celebrerà i 130 anni di Vogue America
- I negozi vintage di Milano per scovare capi e accessori di tendenza ora
- Lo street style alla Milano Fashion Week primavera estate 2026 che più ricorderemo
- Perché Milano (e non Roma) è la capitale della moda italiana?
- Buon compleanno Vogue Italia. In occasione dei suoi 60 anni, la storia del magazine come non ve l'hanno mai raccontata
Vuoi ricevere tutto il meglio di Vogue Italia nella tua casella di posta ogni giorno?
- Iscriviti alla Newsletter Daily di Vogue Italia