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Secondo il manager genovese, intervistato da FormulaPassion.it, la differenza di prestazioni tra Aprilia e Ducati non sarà decisiva
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Pubblicato il 17 Ottobre 2026 ore 08:00
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Il rush finale
Dopo una stagione ricca di colpi di scena, rimonte e repentini cambi di equilibrio, la MotoGP si sta avviando al rush finale del Mondiale. Gli ultimi cinque GP decideranno che vincerà il titolo Mondiale tra Jorge Martin, Marc Marquez e Marco Bezzecchi. Due Aprilia contro una Ducati, quella del campione del mondo in carica, che a fine maggio sembrava fuori da qualsiasi possibile gioco iridato e che invece è tornato ancora una volta a essere assoluto protagonista del campionato.
In un’intervista esclusiva rilasciata a FormulaPassion.it Carlo Pernat, storico manager del Motomondiale, ha provato ad analizzare questo affascinante ‘triello’. Al contrario di quanto successo in Indonesia, dove l’Aprilia ha mostrato di avere un evidente vantaggio tecnico rispetto alla Ducati, secondo Pernat i prossimi round non dovrebbero vedere una moto nettamente predominante rispetto all’altra.
Un anno dopo l’infortunio
“Io penso che questi ultimi cinque Gran Premi – ammesso che si vada alla fine anche in Qatar, cosa di cui non sono così sicuro – saranno decisi dai piloti più che dalle moto. La gara di Mandalika abbiamo visto che è stata un po’ più penalizzante per la Ducati, ma a partire dall’Australia e per le gare seguenti mi aspetto che le moto più o meno abbiano prestazioni simili – ci ha detto Pernat durante la nostra chiacchierata – per cui la grande differenza la faranno solamente i piloti. Quindi diventa un mondiale di piloti, a tutti gli effetti, ed è un aspetto importante: c’è Marquez contro tutti, perché poi alla fine il problema [per Ducati] è che è rimasto solo lui. Tutti gli altri con la Ducati non stanno facendo dei grandi risultati”.
Pernat ha poi voluto puntare l’attenzione su un dettaglio particolare, di cui si è parlato poco ma che secondo lui potrebbe avere un certo peso: il fatto che lo scorso anno Marquez fu costretto a saltare per infortunio – provocato dall’incidente innescato da Bezzecchi proprio in Indonesia – le ultime gare dell’anno e non corse in Australia, Malesia, Portogallo e Valencia.
Quell’assenza, e dunque il non aver mai corso su quelle piste con una Ducati factory, potrebbe rappresentare un piccolo ostacolo per il #93 secondo Pernat: “Aprilia e Bezzecchi erano andati fortissimo in quelle gare. Questo è un piccolo svantaggio per Marquez e un vantaggio per Aprilia: Noale ha tutti i riferimenti che possono servire, Marquez no e questo potrebbe essere un po’ penalizzante“. In un Mondiale che sarà deciso probabilmente sul filo di lana, anche questi dettagli possono fare la differenza.